25 novembre 2018

martedì 27 novembre 2018 /

EDUCARE PER SCONFIGGERE LA VIOLENZA DI GENERE

di Franca Biestro

Ogni anno, il 25 novembre si celebra la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, un tema che, grazie alla battaglia tenace delle donne e anche di molti uomini, ha visto crescere negli anni una maggiore e diversa consapevolezza.  Si è passati dall’affrontare il tema come un’emergenza di sicurezza, alla giusta convinzione che sia un problema di tipo culturale e che nasca da stereotipi antichi. E’ allora necessario combattere il problema soprattutto con l’educazione a una cultura del rispetto della persona e delle differenze: educare al rispetto, alla parità tra i sessi, alla prevenzione della violenza di genere, è un dovere da parte di tutti e, se media, corpi sociali, società possono fare molto, moltissimo può fare la scuola.

Educare al rispetto, alla parità tra i sessi, alla prevenzione della violenza di genere, è un dovere da parte di tutti. E, visto che si tratta di un ambito in cui si intrecciano convinzioni etiche, religiose e culturali, la scuola, con la famiglia, non può che assumere un ruolo prioritario. Educare alla parità e opporsi alla violenza di genere significa valorizzare la differenza nella logica del rispetto, della pari dignità, della reciprocità. Siamo tutti diversi ma uguali nei diritti e il diritto alla libertà è basilare per declinare poi tutti gli altri. Si tratta di un percorso educativo importante per i ruoli familiari, per l’impegno sociale e per il mondo del lavoro del domani: l’educazione contro ogni tipo di discriminazione è fondamentale nell’ambito delle competenze che alunne e alunni devono acquisire come parte essenziale dell’educazione alla cittadinanza.

E’ in quest’ottica che il Coordinamento delle Politiche di Genere della FNP Piemonte, in occasione della ricorrenza della Giornata mondiale contro la Violenza sulle donne, per contribuire a questa battaglia, oltre ad incontri ed iniziative di riflessione e ad interventi di ascolto e supporto, ha deciso di mettere in campo progetti con scuole di ogni ordine e grado in ogni Territorio. Per far sì che questi momenti lascino una traccia e contribuiscano a farli crescere cittadini contrari ad ogni forma di violenza, abbiamo convenuto di attivare percorsi educativi intergenerazionali che, partendo dalla vita emotiva,coinvolgano gli studenti, li portino ad esprimersi ed abbiano anche un epilogo concreto come un’esposizione dei loro elaborati sul tema

 Territorio di Alessandria Asti

  • Acqui Terme – 23 novembre- Scuola primaria San Defendente : “ Parita’/disparita’ …..gioco delle  differenze”racconti, discussioni di gruppo, questionari anonimi su tipologie comportamentali, lavori di gruppo, “mettersi nei panni di…../ “far finta di…….”, rappresentazioni grafico-pittoriche, cartelloni con mostra degli elaborati
  • Alessandria – 24 novembre – salone Baravalle della Cisl – I.C. Straneo – Pari lo impari, il gioco delle differenze- esposizione di lavori grafici elaborati dagli alunni sul tema dell’amicizia e della diversità
  • Asti – 5 dicembre – Astiss – Donne mai più violenza – Convegno con funzionari della Polizia di Stato, presentazione libro, letture         

 Territorio di Cuneo

  • Busca – 28 novembre – Scuola media Giosuè Carducci “Educare al rispetto” mostra conclusiva di elaborati degli alunni a seguito di tre incontri con la presenza di una neuropsichiatra infantile e di un ex dirigente della Procura

Territorio del Piemonte Orientale

Territorio Torino Area Metropolitana

 

 

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