Avanti tutte! Coordinamento Donne Fnp Piemonte in formazione

lunedì 6 luglio 2020 / Attualità

Trenta donne attive nella Fnp di tutto il territorio regionale hanno partecipato all’incontro formativo “Avanti tutte!” per il Coordinamento Politiche di Genere della Fnp Piemonte che si è svolto giovedì 2 luglio in videoconferenza. Dopo il saluto della Segretaria Generale Rosina Partelli, Franca Biestro, Responsabile regionale del Coordinamento Politiche di Genere Fnp, ha introdotto la mattinata, sottolineando l’obiettivo: stimolare la partecipazione delle donne nelle RLS, perché è proprio lì che è carente la rappresentanza femminile. Partendo dallo spartiacque della Conferenza di Pechino del 1995 per arrivare all’Agenda Onu 2020 che riprende il tema delle pari opportunità, ci rendiamo conto che dopo 25 anni il cammino è ancora lungo. Biestro ha scelto di soffermarsi sull’analisi delle condizioni delle donne in Piemonte in 6 settori: istruzione, lavoro, cura, violenza, politica e sindacato. Il quadro che ne emerge è ancora di disparità in molti aspetti. All’interno della Fnp la presenza femminile è garantita anche dallo Statuto, ma mentre a livello di Segreteria territoriale e regionale la rappresentanza è rispettata, ciò non avviene nelle RLS (su 47 Coordinatori RLS, solo 4 sono donne!). Franca Biestro ha concluso: “Le quote rosa sono uno strumento, l’obiettivo è quello di avere donne anche nei ruoli esecutivi, in modo da incidere sulle politiche e creare un nuovo modello di vera parità di genere“. Utile allora l’approfondimento che è stato fatto da Gianni Vizio, Segretario Organizzativo Fnp Piemonte, con una relazione su Statuto e Regolamento Fnp, per chiarire non soltanto cosa sia il Coordinamento Politiche di Genere e quali siano le sue funzioni, ma anche le garanzie statutarie previste per la presenza delle donne in tutti i livelli dell’organizzazione.

All’iniziativa è intervenuta anche la Coordinatrice nazionale Maria Trentin che ha portato la sua esperienza: “Il Sindacato è per me scuola sociale e luogo di riscatto culturale. Dobbiamo trovare un senso alla nostra scelta: tutelare i più deboli, dare attenzione alle fragilità, ma anche accettare le persone per quello che possono dare. E’ da qui che si deve partire. Un tempo il problema era trovare donne che volessero impegnarsi nel sindacato, ora le donne le abbiamo, ma il punto è costruire alleanze con gli uomini per lavorare insieme“. Sono seguiti alcuni interventi da parte delle partecipanti, che hanno colto gli spunti offerti dai relatori, per poi dare spazio alla sintesi finale di Franca Biestro.

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