Anche i pensionati in piazza alle manifestazioni unitarie del 18 settembre

lunedì 21 settembre 2020 / Attualità
Porcelli

C’erano anche i pensionati della Fnp Piemonte alle tre manifestazioni unitarie “Ripartire dal Lavoro” indette da Cgil, Cisl e Uil a Novara, Alessandria e Cuneo per venerdì 18 settembre e in due occasioni (a Cuneo e Alessandria) sono intervenuti sul palco per dare il loro contributo diretto.E’ stata l’occasione per rilanciare sul territorio la piattaforma Fnp-Spi-Uilp definita a livello nazionale nel 2019. In particolare, l’intento è quello di porre l’attenzione, oltre che sui temi del lavoro, sulla riforma fiscale, sulla società pubblica, sulla previdenza e sulla legge per la non autosufficienza. Per i pensionati è ora fondamentale continuare il percorso iniziato lo scorso anno e mettere a frutto i grandi sforzi di mobilitazione messi in atto dai territori. Tutelare adeguatamente la non autosufficienza è una priorità di un’urgenza ormai improcrastinabile: un Paese civile non si può definire tale senza una legge nazionale che normi la materia e riconosca i diritti di queste persone. Già oggi quasi 3 milioni di persone, in larga parte anziane e in prevalenza donne, hanno bisogno di aiuto per le esigenze della vita quotidiana. Milioni di famiglie si trovano ad affrontare quotidianamente le sofferenze e il rischio di impoverimento che la non autosufficienza porta con sé. La risposta finora data dalle Istituzioni è stata inadeguata, disorganizzata e frammentata, nella spesa, nelle risorse, negli interventi, nei servizi e nelle responsabilità tra Stato, Regioni, e Comuni. Una spesa pubblica insufficiente e concentrata sui trasferimenti monetari, l’inadeguatezza dei servizi sociosanitari, estremamente carenti in parte del Paese, hanno scaricato quasi interamente sulle famiglie l’onere dell’assistenza, alimentando una domanda di assistenti familiari nella maggior parte dei casi scarsamente professionalizzate e spesso prive di contratti di lavoro regolari. Tra i grandi Paesi europei il nostro è l’unico che non ha riorganizzato in maniera organica il suo sistema di continuità assistenziale. Ciò alimenta le disuguaglianze tra chi riesce ad accedere ai servizi e chi no, e tra chi si può permettere un’assistenza privata e chi no. Per questo chiediamo alla politica di mettere in agenda, una legge nazionale che affermi e garantisca il diritto ad un’assistenza sanitaria e tutelare adeguata alla condizione specifica della persona fragile e non autosufficiente, attraverso servizi qualificati erogati in attuazione di un piano personalizzato e continuo.

Oltre a questo la Fnp, insieme a Spi e Uilp, chiede:

PENSIONI ADEGUATE E CHE NON PERDANO VALORE CON IL PASSARE DEL TEMPO. MENO TASSE A PENSIONATI E LAVORATORI

SEPARAZIONE TRA ASSISTENZA E PREVIDENZA

DIFESA E RILANCIO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

TUTELE, SERVIZI E SOSTEGNI PER LE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI E PER LE LORO FAMIGLIE

INVESTIMENTI NELL’INNOVAZIONE, NELLA DOMOTICA, NELLA ROBOTICA, NEGLI AUSILI, NELLE PROTESI

INVESTIMENTI PER RENDERE ABITAZIONI, CITTÀ, TRASPORTI PIÙ ACCESSIBILI, SICURI E SANI E PIÙ A MISURA DELLE PERSONE ANZIANE, MA ANCHE DEI BAMBINI

 

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