Maratona Cisl per la Pace

Attualità
Maratona Cisl per la Pace

Il Comitato Esecutivo Confederale, riunito in videoconferenza l’8 ottobre 2025, in merito alla drammatica escalation internazionale, ribadisce la più ferma condanna di ogni guerra e di ogni violazione dei diritti umani.

I percorsi di pace sono sempre lunghi, complessi, segnati da ostacoli. Ma non può esservi pace autentica se non radicata nella libertà, nella giustizia, nel reciproco riconoscimento tra i popoli, nella solidarietà e nella fraternità tra le persone. Perseguirla significa esercitare volontà politica, coraggio e coerenza morale; significa adottare linguaggi equilibrati e compiere azioni concrete per proteggere le vittime e fermare gli aggressori.
Questi principi guidano la Cisl che, in un contesto internazionale attraversato da nuovi conflitti e divisioni, si è impegnata: a sostenere il popolo ucraino, da oltre tre anni vittima dell’intollerabile invasione russa, affinché siano difese sovranità e democrazia e si giunga a una pace giusta e duratura; a chiedere la fine del conflitto israelo-palestinese, riesploso con gli eccidi e i rapimenti del 7 ottobre 2023 ad opera dei terroristi di Hamas e aggravato dalla reazione di brutale sproporzione del governo Netanyahu, che ha prodotto una crisi umanitaria di gravità inaudita.

Per la Cisl ogni estremismo e ogni impulso di conquista che calpesta vite umane va denunciato e contrastato, come già ribadito nel sit-in del 25 maggio scorso.
“Due popoli, due Stati” resta l’obiettivo da perseguire: attraverso un immediato cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi, corridoi umanitari permanenti e un dialogo tra autorità democratiche che riconosca il diritto reciproco all’esistenza e alla convivenza.

In questo quadro si inserisce la raccolta fondi a favore della Croce Rossa Italiana, iniziativa che ci impegna da settimane e che richiede ora un ulteriore sforzo collettivo. Al tempo stesso, la Cisl sollecita Governo e Commissione europea – chiamata a compattarsi su una difesa comune – a ridare vigore e autorevolezza agli organismi internazionali deputati a risolvere i conflitti, garantire il rispetto degli accordi e promuovere una nuova fase di equilibri planetari fondati sul diritto e sulla dignità umana.
Per queste ragioni, il Comitato Esecutivo Confederale promuove l’avvio di una “Maratona per la Pace” aperta anche alla società civile, e affida alla Segreteria Confederale il compito di coordinare le iniziative regionali/interregionali e territoriali, in un cammino che dovrà culminare in una grande Assemblea nazionale il 15 novembre a Roma.
La pace non è mai un dono scontato: è una responsabilità che chiama ciascuno a fare la propria parte. È l’opera quotidiana di donne e uomini che scelgono la via più difficile ma più giusta: quella del dialogo, della solidarietà, della costruzione concreta della libera convivenza.
Con la Maratona per la Pace, la Cisl vuole dare voce a questa scelta, per affermare che nessuna guerra è inevitabile, che ogni conflitto può trovare una via di composizione e che la dignità di ogni vita umana deve restare il fondamento di ogni futuro possibile.

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