Pronto soccorso: fino a 500 euro al mese per gli infermieri. Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up: “Scelte coraggiose per salvare la prima linea”
Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up, – i sindacati che rappresentano la maggioranza del personale sanitario in Italia e in regione – hanno firmato un accordo storico sull’indennità di pronto soccorso in regione Piemonte: fino a 500 euro mensili per gli infermieri e fino a 250 euro per gli altri profili. Cgil e Uil, che oggi protestano per questo accordo, non sono state escluse dalla trattativa, semplicemente non sono firmatarie del contratto nazionale e quindi non hanno partecipato. Una norma che loro stessi hanno sempre difeso, fino a quando non li ha riguardati direttamente. Con una carenza di 5000 infermieri solo in Piemonte e la difficoltà crescente di trovare personale disposto a lavorare in pronto soccorso, i sindacati firmatari dell’accordo con la Regione hanno fatto una scelta responsabile e coraggiosa.
Secondo Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up non è vero che qualcuno è stato escluso: dal 2022 tutti ricevono l’indennità, incrementata dal giugno 2023 e ora estesa anche al personale del 118. Fare disinformazione è scorretto e irresponsabile. “Utilizzeremo le nuove risorse previste dalla norma (incremento dell’1% per il triennio 2026-2029) – dicono i sindacati – per incrementare ulteriormente le quote destinate ai profili tecnici sanitari e Oss, con attenzione anche al personale del 112.
Tutti meritano dignità e riconoscimenti – e li abbiamo garantiti – ma non possiamo ignorare la realtà: rischi, responsabilità e condizioni di lavoro diverse richiedono risposte differenziate. L’accusa di creare conflitti? La rispediamo al mittente: è esattamente ciò che stanno facendo loro. Continuiamo a lavorare per valorizzare competenze e disagi a tutti i livelli, con responsabilità e concretezza”.
CISL FP – NURSIND – FIALS – NURSING UP(A. Bertaina – F. Coppolella – D. Baldinu – C. Delli Carri)

