Nella giornata di martedì 21 luglio è stato sottoscritto all’Aran l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Locali per il triennio 2025-2027, una intesa che interessa un bacino di 404.000 dipendenti. La sottoscrizione della pre-intesa arriva a cinque mesi dalla firma del precedente CCNL 2022-2024. La scelta compiuta dalla CISL FP il 23 febbraio 2026 ha permesso di riconoscere subito aumenti e nuovi diritti e, contemporaneamente, di creare le condizioni politiche, contrattuali e temporali per aprire senza interruzioni il negoziato sul triennio successivo.
Gli incrementi economici, pari a circa 151 euro mensili a regime, sono articolati nel triennio. La prima tranche decorre dal 1° gennaio 2025, gli importi vengono rideterminati dal 1° gennaio 2026 e raggiungono il valore a regime dal 1° gennaio 2027. Gli incrementi mensili variano in base all’area di inquadramento e si riflettono sul nuovo stipendio tabellare annuo calcolato su tredici mensilità.

Grande soddisfazione è stata espressa del Segretario generale della CISL FP, Roberto Chierchia. “Con la sottoscrizione del CCNL Funzioni Locali 2025-2027 – ha dichiarato Chierchia – si realizza l’obiettivo che la CISL FP ha perseguito con determinazione fin dall’avvio della precedente stagione contrattuale: ravvicinare i rinnovi per restituire potere d’acquisto alle retribuzioni e garantire continuità alla contrattazione. È la dimostrazione che la linea della responsabilità, della contrattazione e della partecipazione produce risultati concreti per le lavoratrici e i lavoratori. Se oggi possiamo sottoscrivere il rinnovo 2025-2027 è perché, cinque mesi fa, la CISL FP ha scelto con responsabilità di firmare il CCNL 2022-2024. Senza quella firma, fortemente voluta e conquistata dalla nostra organizzazione, non saremmo qui oggi. Il contratto 2022-2024 era stato sottoscritto definitivamente appena cinque mesi fa, il 23 febbraio scorso. Oggi firmiamo già il rinnovo 2025-2027”. Secondo il segretario generale Fp Cisl: “Con questo rinnovo vengono stanziate risorse per un incremento complessivo del 5,78% del monte salari, mentre gli aumenti medi sono pari a circa 150 euro lordi mensili, che, sommati agli effetti del precedente CCNL 2022-2024, portano l’incremento medio complessivo a sfiorare i 300 euro lordi mensili. È una risposta concreta al recupero del potere d’acquisto che la CISL FP ha sempre indicato come priorità assoluta”.
La firma del contratto è stata accolta positivamente anche dalla Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola. “Per la prima volta – ha commentato la leader Fumarola – il contratto viene firmato mentre il triennio di riferimento è ancora pienamente in corso, un risultato storico reso possibile dalla scelta responsabile della CISL e della CISL FP di sottoscrivere il precedente CCNL delle Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, creando le condizioni per aprire immediatamente il negoziato successivo. La CISL e la CISL FP continueranno a vigilare sull’applicazione del contratto e a portare avanti gli impegni assunti con le dichiarazioni congiunte, in particolare per quanto riguarda la valorizzazione del personale educativo e scolastico dei comuni e del personale dei servizi demografici”. Per Fumarola: “La firma è il coronamento di una strategia sindacale fondata su autonomia, responsabilità e concretezza, che ha riportato la contrattazione nazionale alla sua naturale vigenza. La CISL e la CISL FP continueranno a vigilare sull’applicazione del contratto e a portare avanti gli impegni assunti con le dichiarazioni congiunte, in particolare per quanto riguarda la valorizzazione del personale educativo e scolastico dei comuni e del personale dei servizi demografici» conclude la leader Cisl”.