
Questa mostra è il risultato di passione, impegno e sforzi. È il frutto di mesi di ricerche di archivio, di approfondimenti storici, di colloqui con chi è stato testimone del passato della città. Tanto serviva per restituire a Vercelli il ricordo di un fotografo dimenticato e di un incredibile archivio di immagini di tutta la prima metà del ‘900 di cui si era persa la memoria».
Diversi sono gli eventi organizzati per questa mostra, uno su tutti sabato 15 aprile, alle 16,30, sarà proiettato il documentario prodotto dal gruppo di ricerca che ha curato l’esposizione.
Una settimana più tardi, alla stessa ora, un’altra conferenza dal titolo «Il quartiere della Furia dal Medioevo agli scatti di De Fabianis». Nello stesso week end infine è prevista l’apertura straordinaria dell’Opera Nazionale Dopolavoro, l’ex Enal, con visita guidata agli affreschi.