La Segreteria della FIT CISL Piemonte esprime profonda preoccupazione e indignazione per la gravissima aggressione avvenuta nel pomeriggio di venerdì 13 marzo, a Volpiano, dove un corriere di 52 anni, impegnato nel proprio turno di consegne, è stato accoltellato durante una rapina mentre stava svolgendo il proprio lavoro. Secondo le prime ricostruzioni, il lavoratore – dipendente di azienda di trasporto e consegne per conto BRT – Bartolini – è stato sorpreso alle spalle da un aggressore con il volto parzialmente coperto che lo ha colpito all’addome per sottrargli il borsello contenente l’incasso della giornata, per poi darsi alla fuga. Il corriere è stato soccorso dai sanitari e trasportato in ospedale. Fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita, ma resta la gravità di un episodio che dimostra quanto i lavoratori della logistica e delle consegne siano troppo spesso esposti a rischi elevatissimi mentre svolgono il proprio lavoro.
Non è accettabile che chi garantisce ogni giorno un servizio di primaria importanza per cittadini e imprese debba operare da solo su strada, spesso con incassi o merce di valore, senza adeguate misure di sicurezza.
La FIT CISL Piemonte chiede con forza:
• un immediato rafforzamento delle misure di sicurezza per i lavoratori impegnati nelle consegne;
• una revisione delle procedure relative alla gestione degli incassi e del contante;
• l’apertura di un confronto urgente con aziende e istituzioni per individuare strumenti concreti di tutela;
• l’attivazione di protocolli specifici per prevenire aggressioni e rapine ai danni dei corrieri.
Al lavoratore coinvolto in questo grave episodio va la piena solidarietà della FIT CISL Piemonte, con l’augurio di una pronta guarigione. La sicurezza sul lavoro non può essere considerata un costo, ma deve essere una priorità assoluta.
La Segreteria FIT CISL Piemonte

