«In attesa di leggere il decreto Primo Maggio nella sua versione definitiva, la Cisl esprime grande soddisfazione per gli elementi illustrati in conferenza stampa dal Governo e per l’indicazione della premier Meloni circa la volontà di rendere il provvedimento approvato oggi il primo passo di un Patto sociale per rilanciare retribuzioni, tutele e occupazione di qualità». Lo afferma in una nota Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl.

Si indica finalmente una soglia contrattuale di dignità salariale che sia di riferimento per individuare i buoni contratti e distinguerli da quelli in dumping, che impongono sottosalario e sfruttamento. In sostanza, chi oggi applica contratti al ribasso dovrà adeguarsi al trattamento economico complessivo previsto dai contratti veri, quelli sottoscritti da Cgil, Cisl e Uil. È un passaggio importante anche sul piano simbolico, perché dà finalmente attuazione all’articolo 36 della Costituzione e fissa un riferimento concreto di dignità del lavoro.
Passi in avanti anche negli incentivi per la stabilizzazione dei lavoratori attraverso l’esonero contributivo e nelle norme che aumentano le tutele per i riders. Sono tasselli importanti che ora vanno collegati a una strategia complessiva, qualificata con un accordo della responsabilità, in cui Governo, sindacato confederale e sistema delle imprese operino insieme su riforme e investimenti che rilancino, insieme, salari e produttività, formazione e innovazione, buona flessibilità organizzativa e contrattazione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro», conclude Fumarola.
Da Cisl.it