Solavagione alla presentazione del bilancio Inps Cuneo: “formazione e patto sociale per il futuro del nostro Paese”
Questa mattina presso la Sala “Michele Ferrero” della Confindustria di Cuneo, la Direzione Provinciale dell’Inps di Cuneo ha presentato il Bilancio Sociale, documento che analizza la situazione sociale ed economica del nostro territorio. Durante la mattinata è intervenuto Enrico Solavagione, Segretario generale della Cisl di Cuneo anche a nome delle sigle sindacali Cgil e Uil Cuneo. Nell’intervento, Solavagione ha evidenziato molti punti importanti per il Sindacato e per i lavoratori e i pensionati che rappresenta e che ogni giorno si rivolgono nei nostri uffici. Ha sottolineato l’importanza di redigere un rendiconto sociale del lavoro svolto e la capacità di fare sistema tra Inps e Patronati, in un contesto caratterizzato da una popolazione anziana e da una digitalizzazione in continua crescita. Ha inoltre ribadito la necessità di essere responsabili e consapevoli che un patto sociale rappresenta la soluzione per rendere il nostro Paese, un Paese vincente.
In particolare Solavagione ha dichiarato:
«è il terzo anno che viene presentato il Rendiconto sociale, un documento di 114 pagine fitte, ma di straordinaria importanza, perché offre una fotografia puntuale della situazione della nostra provincia. Desidero rivolgere i complimenti alla Direzione dell’Inps e al Comitato provinciale, che stanno svolgendo un lavoro importantissimo, anche per gli spunti di riflessione che questo rendiconto offre alle istituzioni politiche, economiche, culturali e alle organizzazioni sindacali. Dal documento emerge una provincia che sa fare sistema, capace di reggere meglio di altre la difficile situazione economica e sociale. Ci sono due dati che ci permettono di guardare con ottimismo al futuro: la crescita dell’occupazione e una disoccupazione ai minimi storici. Dall’altra parte, però, cresce anche l’utilizzo degli ammortizzatori sociali”.
Ampio spazio dell’intervento di Solavagione è stato dedicato al tema dei rapporti tra Inps e Patronati, considerati un modello di collaborazione che le altre provincie copiano.
“In questo territorio i rapporti tra le operatrici e gli operatori dei patronati e quelli dell’Inps sono ottimi, tanto da essere spesso presi come esempio nel resto della regione. Siamo la seconda provincia per numero di patronati, ben 64. Tuttavia con una digitalizzazione sempre più spinta, riteniamo che vada recuperato il rapporto in presenza. Bisogna tener conto che per i giovani l’uso delle nuove tecnologie è semplice, ma per gli anziani, soprattutto per chi ha più di ottant’anni, è davvero complicato. Lo Spid è uno strumento importantissimo, ma molti faticano a utilizzarlo. È quindi necessario che questa transizione venga monitorata accompagnando le persone passo dopo passo”.
Altro passaggio: la formazione congiunta tra Inps e Patronati.
“Crediamo, ha proseguito Solavagione, vada implementata la formazione comune tra operatrici e operatori dei patronati e dell’Inps. Colgo l’occasione per fare i complimenti al Direttore generale regionale Ciriaco per la bella iniziativa di qualche mese fa. Pensiamo che debbano essere rafforzati i tavoli tecnici sulle procedure, perché una maggiore conoscenza e migliori strumenti per gli operatori sono fondamentali per svolgere un ruolo efficace a servizio della cittadinanza”.
Infine, un passaggio sul senso di responsabilità e alla collaborazione.
“Ognuno deve fare la propria parte, ma con spirito di collaborazione. Il contributo che ciascuno di noi può offrire alla crescita del Paese, di questa provincia. Viviamo un momento storico complesso. Ci avviciniamo all’emanazione di una nuova Legge di Bilancio, che sarà inevitabilmente condizionata da vincoli di bilancio, deficit, conflitti internazionali e dalle valutazioni dei mercati e delle agenzie di rating. Dobbiamo fare sistema, fare squadra, come avviene qui nella nostra provincia, e impegnarci tutti per un grande patto sociale che migliori le condizioni di vita, soprattutto delle persone più deboli e in difficoltà”.
Presenti in sala Chiara Isoardi, responsabile zonale del Patronato Inas Cisl di Savigliano; Ugo Brunetto, vicepresidente dell’Anolf Cuneo e componente del Comitato Insp, insieme ad Angelo Vero e Matteo Galleano Segretario generale pensionati Fnp Cisl Cuneo.
Per uff. Stampa Cisl Cuneo _ Cristian Peirone
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