Solavagione al Consiglio Generale Filca Cuneo: approfondimento su Ddl

venerdì 26 Settembre 2025 / Focus
Vincenzo Battaglia, Enzo Pelle, Enrico Solavagione e Mario De Lellis
Si è tenuto questa mattina, presso la sede della Cisl a Cuneo, il Consiglio Generale della Filca Cisl Cuneo.
Al tavolo della presidenza erano presenti: Enzo Pelle Segretario generale della Filca Cisl, Mario De Lellis Segretario generale della Filca Cisl Piemonte, Enrico Solavagione Segretario generale della Ust Cisl Cuneo e Vincenzo Battaglia Segretario generale della Filca Cisl Cuneo.
I lavori si sono aperti con l’intervento introduttivo del Segretario Vincenzo Battaglia, che ha poi ufficializzato le proprie dimissioni. Le dimissioni sono state accolte dai componenti del Consiglio Generale presenti.
A seguire, ha preso la parola Enzo Pelle, mentre le conclusioni sono state affidate a Enrico Solavagione.

Enrico Solavagione Segretario generale Ust Cisl Cuneo

Nel suo intervento conclusivo, Solavagione ha toccato numerosi temi di attualità, tra cui il continuo rafforzamento del rapporto tra la Ust, le categorie e la Cisl nazionale, il contesto internazionale segnato dai conflitti in corso, la questione della sottoscrizione dei fondi, e la recente approvazione della Legge Delega da parte del Senato.
In modo particolare Solavagione si è soffermato su la Legge Delega e ha dichiarato: “come Cisl, siamo soddisfatti per la recente approvazione della Legge Delega, in quanto recepisce molte delle proposte messe in campo dalla nostra organizzazione. Grazie al confronto, che la Cisl ha sempre promosso con la controparte, qualunque essa sia, sono stati ottenuti risultati importanti.
Siamo chiamati a portare a casa risultati concreti per tutte le persone, i lavoratori e i pensionati che rappresentiamo.
Questa Legge prevede misure per sostenere la contrattazione collettiva, garantire la trasparenza salariale e assicurare la corretta applicazione dell’articolo 36 della Costituzione, che stabilisce il diritto a una retribuzione proporzionata e sufficientemente adeguata.
La Cisl si è da sempre opposta alla proposta del salario minimo legale, per evitare la fuoriuscita delle aziende dalla contrattazione collettiva, il rischio di un abbassamento dei salari spesso già superiori ai 9 euro e per contrastare la diffusione dei contratti “pirata”.
La nostra posizione è chiara ha proseguito Solavagione: “vogliamo che in ogni settore vengano applicati i contratti collettivi maggiormente rappresentativi, frutto di una contrattazione autentica e favorevole ai lavoratori”.
Non è mancato un passaggio sulle norme condivise riguardanti le cooperative e i contratti nazionali scaduti, con l’inserimento di vincoli concordati tra le parti. Inoltre, sono previsti incentivi per la contrattazione di secondo livello che venga effettivamente rispettata.
“Siamo tutti chiamati a lavorare con ottimismo, il sindacato è nato per portare risultati a chi gli ha dato fiducia. Non dobbiamo essere condizionati da altro. Noi stiamo lottando per la credibilità del sindacato, un sindacato per i lavoratori”.
Il passaggio conclusivo è stato “forte” e rivolto a tutti: “la Cisl deve continuare a tutti i livelli a percorrere questa strada, uniti con maggior convinzione e senso di appartenenza per un risultato fondamentale non solo per chi rappresentiamo ma anche la forza dell’organizzazione sindacale”.
Per uff. stampa Cisl Cuneo _ Cristian Peirone

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