Formazione Anolf Cuneo: principi pienamente in linea con quelli della Cisl

giovedì 13 Novembre 2025 / Focus

Si è svolto questa mattina, presso il Salone Bertolino della Cisl di Cuneo, un corso di formazione per gli operatori dell’Associazione ANOLF Cisl Cuneo.

La riunione è iniziata con i saluti e l’intervento di Pierluigi Marengo Segretario organizzativo della UST Cisl Cuneo.

La mattinata è poi proseguita con gli interventi di alcuni relatori, tra cui Cristina Barbero Responsabile Inas Cuneo.

Le conclusioni sono state affidate al Segretario generale della Cisl Cuneo Enrico Solavagione, che nel suo intervento ha dichiarato: “ringrazio per la passione, l’impegno e la dedizione che dimostrate come gruppo di lavoro. Siamo in una fase di ripartenza dell’Anolf Cuneo, con la nuova presidente Rozi e il vicepresidente Ugo Brunetto.

Ci auguriamo e riteniamo che l’Anolf debba essere concreta, apartitica e avere un unico obiettivo: risolvere i problemi delle persone che vivono su questo territorio e che, spesso, si trovano ad affrontare anche difficoltà di natura burocratica.”

Ampio spazio è stato dedicato all’analisi della Legge di Bilancio, che il Segretario Enrico Solavagione ha invitato a valutare nel contesto storico in cui è nata: una legge appesantita dal deficit, dal nuovo Patto di stabilità, dalle valutazioni delle agenzie di rating e dal peso del cosiddetto bonus 110%, definito “un vero disastro sociale”, che incide per almeno 40 miliardi di euro.

Nonostante le difficoltà, la Cisl è riuscita a far sentire la propria voce. Nella Legge di Bilancio sono infatti state accolte diverse delle richieste avanzate dal sindacato, con risultati significativi.

“Come Cisl – ha proseguito Solavagione, siamo riusciti a proporre, con intelligenza, sagacia e tenacia, le nostre rivendicazioni. Abbiamo chiesto che non vengano effettuati ulteriori tagli alla sanità, che negli ultimi decenni ha già subito riduzioni per circa 30 miliardi di euro. In questa Legge sono previste risorse aggiuntive pari a circa 7,5 miliardi e l’assunzione di 6.300 infermieri e 1.000 medici.

Inoltre, la riduzione dell’IRPEF dal 35% al 33%, la defiscalizzazione del lavoro notturno e festivo, la detassazione della contrattazione di secondo livello (dal 5% all’1%), il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali e numerose altre misure a sostegno del lavoro.”

Il Segretario ha poi sottolineato la necessità di un ulteriore intervento sull’IRPEF a favore del ceto medio, in particolare per i redditi fino a 60.000 euro. Ha inoltre evidenziato come l’“Opzione Donna”, nella sua attuale formulazione, risulti inefficace poiché pochissime donne riescono concretamente a beneficiarne.

Tra le ulteriori rivendicazioni della Cisl figurano la defiscalizzazione della tredicesima mensilità, il rafforzamento della previdenza complementare e un incremento delle risorse destinate alla legge n. 76 sulla partecipazione.

Non è mancato, in chiusura dell’intervento, un importante richiamo al valore dell’appartenenza e alla necessità di saper lavorare uniti per il raggiungimento di un obiettivo comune.

“Un altro compito fondamentale è quello di collegare le Categorie ai lavoratori stranieri e di inserirli nella comunità Cisl, trasmettendo i nostri valori e la nostra solidarietà nell’aiutare il prossimo. La Cisl crede in un’integrazione autentica, che promuova reciprocità e scambio culturale: valori che l’ANOLF di Cuneo incarna e pienamente, in linea con quelli della Cisl. Tutti siamo chiamati a sentirci parte di un’unica grande famiglia. Siamo un sindacato credibile e serio, che nel corso degli anni ha saputo mantenere la schiena dritta, meno chiacchiere, meno discussioni partitiche, meno pregiudizi ideologici e più concretezza. Salari, pensioni e sicurezza sul lavoro sono le nostre priorità. Il 13 dicembre a Roma Daniela Fumarola e tutti noi lanceremo una proposta alle altre sigle sindacali, alla politica es agli imprenditori per un patto per l’Italia che miri alla coesione sociale nell’interesse di tutti.”

 

Per uff. stampa Ust Cisl Cuneo _ Cristian Peirone

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