Esecutivo Ust Cuneo. Solavagione: il nostro impegno resta chiaro, lavoriamo per ottenere risultati concreti per i nostri iscritti

Pierluigi Marengo, Enrico Solavagione, Tiziana Mascarello
Dopo 76 anni – oggi ricorre l’anniversario della fondazione della Cisl – il confronto continua: il dialogo tra le categorie prosegue e si punta, sempre più, a rendere gli iscritti partecipi dell’attività politica della Cisl.
Si è svolto, questa mattina, in videoconferenza, il Comitato Esecutivo UST Cisl Cuneo, con la partecipazione della quasi totalità dei segretari di categoria. Ordine del giorno: approvazione del bilancio, relazione del Segretario generale e convocazione del Consiglio generale.
Dopo l’intervento di Imero Negri, con l’illustrazione e l’approvazione del bilancio, la parola è passata a Pierluigi Marengo, Segretario organizzativo, per la spiegazione della chiusura del tesseramento.
Chiusura del tesseramento attivi 2025 a Cuneo: 30.505 attivi, rispetto ai 30.439 del 2024. Una variazione in crescita.
Sul totale generale, la Cisl Cuneo chiude il tesseramento a 48.073, contro i 47.863 del 2024: una differenza positiva, in aumento dello 0,43%.
Un dato molto importante riguarda la composizione degli iscritti in alcune componenti: gli iscritti nati all’estero sono stati, in totale sul territorio di Cuneo 9.399 e hanno inciso per il 27,2%. Altro elemento significativo è l’iscrizione degli under 35, che ha inciso per il 15,9%, a dimostrazione che tra le persone presenti sul territorio ci sono anche molti giovani, che rappresentano una linfa vitale.
Le donne hanno inciso per il 18,5%: quasi 24.000 le donne iscritte.
Un buon risultato di proselitismo anche da parte dei servizi: 499 tesserati provenienti dagli uffici vertenze, 5.643 dal Patronato Inas, mentre dal CAF 709 nuovi tesseramenti.
La parola è poi passata a Tiziana Mascarello Segretaria amministrativa, per alcune informazioni sull’organizzazione della IV edizione della Cisl Run. Un invito, da parte della Segretaria, a partecipare e soprattutto, a contribuire attivamente donando risorse economiche a favore della raccolta fondi per l’Associazione A-Fidati.
Nella relazione il Segretario generale Enrico Solavagione ha ringraziato Imero per la chiarezza espositiva e tutti i presenti per la puntualità e la partecipazione: la professionalità e la serietà che sono il nostro “biglietto da visita”.

Enrico Solavagione Segretario generale Cisl Cuneo
Solavagione: continuiamo a lavorare con efficacia e i risultati concreti che riusciamo a garantire dimostrano che stiamo percorrendo la strada corretta. Il bilancio è complessivamente positivo, nonostante le difficoltà economiche: le scelte fatte sono state responsabili e orientate a tutelare servizi e lavoratori.
“La crescita degli iscritti – ha dichiarato il Segretario – dimostra la bontà del nostro lavoro: più giovani, più donne e più fiducia nel nostro modello sindacale. Essere tra le prime UST è un risultato importante, ma soprattutto il frutto di uno spirito di squadra solido e condiviso. Dobbiamo imparare a comunicare meglio ciò che facciamo: i risultati vanno raccontati e resi visibili”.
Imminente è la Festa dei lavoratori: “Saremo in piazza il 1° maggio con forza e autonomia: su lavoro dignitoso e salario giusto non si arretra. Il confronto con le altre organizzazioni può essere difficile, ma la nostra linea è chiara: dialogo sì, subalternità mai”.
Sull’argomento sicurezza: “Il nostro territorio è forte, ma presenta criticità importanti: sicurezza e disuguaglianze restano priorità assolute. Rifiutiamo un’idea di conflitto sterile: servono responsabilità, confronto e soluzioni concrete per le persone. L’innovazione tecnologica va governata: non può lasciare indietro lavoratori, pensionati e soggetti più fragili. La contrattazione sociale è uno strumento decisivo e va rafforzata per proteggere chi ha più bisogno. La sicurezza sul lavoro non è un costo ma un investimento: premiamo chi rispetta le regole e contrastiamo chi non lo fa”.
Sarà varato, domani 1 maggio il Decreto lavoro che vede al suo interno molte delle rivendicazioni della Cisl: “Il decreto lavoro non è perfetto, ma rappresenta un passo avanti frutto anche della nostra pressione costante. Il salario giusto nasce dalla contrattazione, non da imposizioni legislative che rischiano di indebolire i diritti. Per favorire l’occupazione giovanile servono strumenti concreti: incentivi e politiche che rendano conveniente assumere e stabilizzare. È necessario superare la stagione dei contratti bloccati: servono regole più efficaci a tutela dei lavoratori. La lotta al caporalato richiede trasparenza e controlli: il lavoro deve essere sempre dignitoso e non sfruttato”.
Solavagione ha concluso il suo intervento con una dichiarazione molto chiara e forte: “il nostro impegno resta chiaro: non facciamo politica per altri, ma lavoriamo per ottenere risultati concreti per i nostri iscritti”.
Si sono poi susseguiti gli interventi dei segretari di categoria.
Durante la mattinata è stata definita la data della convocazione del Consiglio generale che si terrà l’11 giugno presso l’Hotel La Ruota.
Per uff. Stampa Cisl Cuneo _ Cristian Peirone
Dopo 76 anni – oggi ricorre l’anniversario della fondazione della Cisl – il confronto continua: il dialogo tra le categorie prosegue e si punta, sempre più, a rendere gli iscritti partecipi dell’attività politica della Cisl.