Donne: durante la giornata dell’8 marzo la Cisl organizza una raccolta fondi a favore delle donne vittime di violenza. Il ricavato andrà a favore della Casa Rifugio Fiordaliso di Cuneo

mercoledì 7 marzo 2018 / Attualità
La locandina della Cisl Nazonale
La locandina della Cisl Nazonale

Le donne sono al centro dell’attenzione della Cisl. Per  questo motivo, in occasione della ricorrenza dell’8 marzo che cadrà domani,  la Cisl organizza una raccolta fondi benefica per la realizzazione di iniziative volte alla protezione di donne e minori vittime di atteggiamenti violenti e persecutori.

“la nostra organizzazione è da sempre vicino alla violenza alle donne e su quella assistita (violenza alla quale assistono i minori all’interno della propria famiglia – ndr)  – afferma la segretaria della Cisl Cuneo, Tiziana Mascarello  – come sindacato percepiamo sempre più che il clima familiare viziato da atti violenti e persecutori influenza la vita della donna sia dal punto di vista psicologico che economico, tanto che sempre più spesso ci troviamo a dover optare iniziative  di aiuto in sinergia con più soggetti sociali”.

Dal principio esposto dalla segretaria Cisl Cuneo nasce la raccolta fondi per la Case Rifugio Fiordaliso che ospita le donne in condizioni disperate sottraendole da ambienti  e situazioni che le costringono ad accettare  le angherie dei compagni in cambio di una sicurezza economica.

“Ringrazio la sensibilità della Cisl attraverso la persona di Tiziana Mascarello nei confronti della nostra attività – afferma il presidente della Cooperativa, Nicola Mellano – ritengo infatti importante il ruolo del sindacato per far emergere una questione così grave come la violenza alle donne e l’esistenza di strutture come la nostra finalizzate all’aiuto delle vittime di questo tragico fenomeno”

 

La Casa Rifugio Fiordaliso di Cuneo

Questa Struttura è nata 15 anni all’interno della Cooperativa sociale di cui porta il nome per accogliere donne e bambini in difficoltà.

Dal 2008 fa parte della “rete antiviolenza” di Cuneo costituita dalle forze dell’ordine (polizia e carabinieri),  Pronto Soccorso dell’Ospedale S. Croce, servizi sociali ed associazioni di volontariato per accogliere persone in difficoltà.

In seguito ad una specifica legge regionale che ha costituito le Case Rifugio, la struttura cuneese ha assunto tale funzione per il comune di Cuneo, divenendo in poco tempo un punto di riferimento prima a livello provinciale poi nazionale.

E’ iscritta all’Albo regionale delle Case di Rifugio di cui fanno parte altre otto strutture sul territorio piemontese.

In essa è prevista l’ospitalità per nuclei composti da una donna con due bambini per un periodo di 28 giorni prorogabili.  Successivamente i nuclei in oggetto potranno entrare a far parte dell’accoglienza di II livello per un reintegro graduale nella società

Alfonso Territo

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