Il consiglio generale della Fnp Cisl di Cuneo tra sanità, previdenza e servizi digitali

mercoledì 9 giugno 2021 / Attualità
La segreteria Fnp Cisl di Cuneo
La segreteria Fnp Cisl di Cuneo

“Tre orizzonti per il nostro futuro, sanità, previdenza e servizi digitali” è lo slogan del consiglio generale della Fnp Cisl di Cuneo; il primo che si è svolto “in presenza” dopo l’incisività dell’emergenza pandemica che ha obbligato a svolgere convegni ed assemblee in “remoto” come ha affermato il segretario generale della Fnp di Cuneo, Matteo Galleano. “Il consiglio generale è sempre un momento importante per tutta l’organizzazione ed in particolare per noi . Dopo un anno e mezzo abbiamo la possibilità di ritrovarci tutti insieme a discutere di problemi estremamente attuali quali la sanità, la situazione occupazionale e conseguentemente quella pensionistica. Inoltre non possiamo dimenticare la questione della digitalizzazione che coinvolge tutte le generazioni. In sintesi – conclude Galleano – cercheremo di contribuire con un piccolo tassello alla ricostruzione di un grande mosaico che rappresenta la ripresa e la ricostruzione di un’Italia migliore”

Il convegno è stato infatti suddiviso sui tre focus inseriti nello slogan prima menzionato sui quali si sono sviluppati relazioni ed osservazioni da parte dei presenti anche con l’ausilio di videoclip come quello che ha coinvolto il segretario confederale, Luigi Sbarra.

Lo scottante tema della previdenza rientrante nel focus “Pensioni, tra sostenibilità economica e giustizia sociale” ha sollevato osservazioni e riflessioni, tra l’altro, sul mercato del lavoro che non garantisce un equo futuro pensionistico alle nuove generazioni.

Per quanto riguarda la sanità, il dibattito si è sviluppato su due direttrici: l’ospedale pubblico e privato ed il territorio riferendosi all’assistenza per anziani che deve essere sviluppata in particolare a livello domiciliare ricorrendo alle Rsa solamente per quelle persone non più autosufficienti.

“È necessario rimettere al centro le questioni dei pensionati che rappresentano il 25% della popolazione italiana – ha dichiarato il segretario generale della Fnp Cisl Piemonte, Giorgio Bizzarri – in questo periodo sono aumentate le sofferenze, la povertà, la disuguaglianza sociale. Per questi motivi dobbiamo riflettere sulla giustizia fiscale, sulle case della salute ed in definitiva sul miglior modo per tutelare gli anziani. Su questi argomenti come Fnp Cisl Piemonte abbiamo predisposto un appello che presenteremo alla regione”

L’analisi dei quadri e dirigenti della Fnp Cisl di Cuneo non ha tralasciato la digitalizzazione che rischia di estromettere chi non è sufficientemente preparato ad utilizzare le sempre più presenti piattaforme digitali. A questo proposito la Federazione Pensionati cuneese ha aperto in tutte le sedi Cisl del territorio uno sportello per aiutare i cittadini a procurarsi lo Spid divenuto indispensabile per l’accesso a qualsiasi servizio pubblico.

I dirigenti della Fnp Cisl di Cuneo non nascondono una certa soddisfazione per essere stati tra i soggetti (se non il soggetto) che hanno stimolato il governo ad inserire nel decreto semplificazione l’emendamento relativo al cosiddetto “delegato virtuale”, cioè una persona fidata attraverso la quale gli anziani potranno accedere ai sistemi digitalizzati della PA. Avevano infatti evidenziato il problema al presidente della regione Piemonte , Alberto Cirio, che a sua volta aveva posto la questione  al ministro per l’innovazione tecnologica, Vittorio Colao, dimostratosi sensibile alla questione.

L’intervento di Enrico Solavagione, segretario generale della Cisl cuneese è stato esteso a tutti gli argomenti trattati nel consiglio generale della Fnp Cisl di Cuneo.  Solavagione ha iniziato evidenziando la richiesta fatta dalla Cisl e dalle altre organizzazioni sindacali al governo di far parte della cabina di regia che si occupa del Pnrr oltre a quella di fare un patto sulla previdenza “Rivendichiamo la flessibilità in uscita dai 62 anni in poi – ha affermato Solavagione  facendo notare che una persona, dopo 41 anni di lavoro, abbia il diritto di accedere alla pensione indipendentemente dalla sua età – È necessario inoltre risolvere la questione degli adeguamenti pensionistici agendo sul meccanismo di rivalutazione prendendo come riferimento quello che si utilizza nei rinnovi contrattuali”. Rivendicando la necessità del patto generazionali, il segretario generale della Cisl cuneese ha posto l’accento sui giovani lavoratori e sulle donne sottoposti a lavori discontinui e sottopagati “Senza un lavoro dignitoso non può esserci una pensione dignitosa” ha proseguito Solavagione rimarcando poi la necessità della divisione della previdenza dall’assistenza su cui una commissione ministeriale dovrebbe dare un parere entro la fine di luglio. Nel suo intervento ha infine evidenziato l’ingiustizia della redistribuzione della ricchezza senza la quale aumenta sempre più la disuguaglianza sociale. A questo proposito è poi intervenuto sulla necessità della creazione della Web Tax sulla quale l’Europa sta finalmente lavorando.

Alfonso Territo

 

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