Consiglio generale Fisascat Cuneo. Solavagione: unire dove ci sono divisioni, questa è la missione della Cisl
Questa mattina, mercoledì 17 dicembre, a Marene si è riunito il Consiglio generale di fine anno della Fisascat Cisl Cuneo. Ad introdurre i lavori è stato il segretario generale Fisascat Cisl Cuneo, Alessandro Lotti; ha concluso il segretario generale Ust Cisl Enrico Solavagione.
Cristiano Montagnini Segretario generale Fisascat Piemonte è stato eletto presidente del Direttivo e ha tenuto un intervento che è stato al centro del dibattito.
In sala erano presenti 40 delegate e delegati provenienti da numerose aziende dei settori rappresentati dalla Fisascat.
La Fisascat Cisl Cuneo rappresenta oggi 3.200 iscritti, con un incremento di 400 iscritti rispetto allo scorso anno.
“Con questo Direttivo allargato, ha dichiarato Alessandro Lotti, chiudiamo un anno intenso e, allo stesso tempo, guardiamo al 2026 con lucidità e determinazione. Il primo ringraziamento va alle nostre delegate e ai nostri delegati, soprattutto a chi nel 2025 ha iniziato a mettersi in gioco nelle aziende: la vostra presenza cresce e rafforza tutta l’organizzazione.
In un contesto difficile, segnato da tensioni sociali e nuove fragilità, ribadiamo una scelta chiara: stare dalla parte delle persone, con concretezza. Continueremo a impegnarci su salute e sicurezza, su tutele e diritti e su un’azione sindacale fatta di contrattazione di secondo livello, accordi migliorativi e presenza nei luoghi di lavoro”.
Un lavoro di squadra che ha portato risultati: «chiudiamo il 2025 con una crescita solida e con un risultato che merita di essere valorizzato: il tesseramento è andato molto bene e racconta un fatto semplice ma decisivo, cioè che sempre più lavoratrici e lavoratori ci scelgono perché riconoscono serietà, impegno e vicinanza reale. È un traguardo importante, frutto del lavoro quotidiano di tutti”.
In conclusione Lotti: “Il 2026 sarà impegnativo: proseguiremo con determinazione, anche su vertenze complesse, con l’obiettivo di ottenere risultati concreti per chi rappresentiamo”.
Non sono mancati gli interventi di numerosi delegati presenti in sala, oltre a quelli di Damiana Olivero responsabile Uffici Vertenze Cisl Cuneo, Aurora Rosolia responsabile Caf Cisl Cuneo e Daniele Racca segretario aggiunto Sicet Cuneo.
La riunione è poi proseguita con l’intervento di Cristiano Montagnini, che ha affrontato diversi temi, tra cui la situazione bellica nel mondo e l’impegno che la Cisl ha assunto con alcune iniziative per contribuire all’aiuto delle persone colpite dalle guerre.
“La Cisl si è impegnata in iniziative importanti, tra cui la Maratona per la Pace, che ha consentito di fornire aiuti economici e umanitari alle popolazioni colpite. È emersa la necessità di un’Europa coesa e determinata nel contrastare la guerra, un’Europa che comprenda come il conflitto abbia ricadute sociali su tutte le nazioni, Italia compresa”.
In merito alla manovra economica, Montagnini ha dichiarato: «la Cisl ha portato idee e richieste che in parte sono state accolte, altre no, ed è per questo che sabato 13 dicembre eravamo in piazza. Bene la detassazione della tredicesima, bene l’aliquota Irpef, bene le politiche a favore delle famiglie. Non siamo d’accordo sulle pensioni, perché chiediamo una riforma. Abbiamo tutti bisogno di percorrere un cammino di responsabilità”.
Un altro passaggio dell’intervento ha riguardato il rinnovo dei contratti nazionali e territoriali. “Un plauso ad Alessandro Lotti e a tutti voi per l’ottimo lavoro svolto quest’anno, ottenuto grazie alla capacità di lavorare insieme”.
La parola è poi passata, per l’intervento a chiusura del Consiglio generale, al Segretario generale UST Cisl Cuneo Enrico Solavagione.
“Unire dove ci sono divisioni: questa è la missione della Cisl. Una Cisl che vuole un patto sociale che porti a trovare convergenze tra politica, istituzioni e sindacato. Un sindacato che ha portato idee e proposte per una finanziaria positiva e non divisiva, una finanziaria che unisca e non laceri il Paese.
Avere un vero senso di responsabilità verso chi rappresentiamo è fondamentale. La Fisascat Cuneo, come sempre, risponde a questi importanti inviti, sempre in prima linea per i propri iscritti, anche arrivando talvolta a scontrarsi con aziende di grandi dimensioni. La CISL non ha abolito la parola sciopero o conflitto, ma vuole usarli con senso e responsabilità.
La formazione sarà uno dei nostri progetti per il 2026: una formazione mirata a far capire dove si sta, non solo attraverso le vicende storiche della nostra storia sindacale, ma anche tramite il rafforzamento del senso di appartenenza”.
Inoltre, il Segretario ha parlato di Green Deal, del no alla rottamazione, della legge sulla partecipazione dei lavoratori e di molto altro.
“Come UST siamo fieri del lavoro che avete svolto nel 2025”, ha concluso il Segretario rivolgendosi a tutti i presenti. “Il continuo crescere delle persone che scelgono di far parte della Fisascat Cisl evidenzia che stiamo percorrendo la strada giusta: la strada della serietà, la strada tracciata da un’organizzazione che dà risposte e non cambia idee né si lascia trascinare in pericolosi populismi”.
Per uff. stampa Ust Cisl Cuneo – Cristian Peirone
Categoria: Focus
