Consiglio Generale Femca Cuneo. Solavagione: “la Cisl è un sindacato autonomo, apartitico, responsabile e capace di portare risultati concreti”
Questa mattina, 19 dicembre, presso il Ristorante La Bottera di Morozzo, si è tenuto il Consiglio generale della categoria Femca Cisl Cuneo. Al tavolo di presidenza erano presenti Enrico Solavagione Segretario generale Ust Cisl Cuneo, Roberto Marengo Segretario generale Femca Cisl Torino Canavese e Segretario Femca Cisl Piemonte, Piergiuseppe Botta Segretario generale Femca Cisl Cuneo e i componenti della Segreteria Daniela Barattero, Andrea Sabena e l’operatrice Alessia Comba.
I lavori sono iniziati con il saluto di Piergiuseppe Botta e con la relazione di chiusura sull’attività svolta durante l’anno che si sta per concludere.
“anche quest’anno la Femca Cisl Cuneo ha dato importanza alla formazione dei propri delegati con un corso specifico sulla comunicazione che ha riscosso notevole successo, ben consci del fatto che è fondamentale il rapporto tra l’attivista sindacale e i lavoratori!”
Durante la mattinata sono intervenuti alcuni delegati e l’operatrice dell’Inas Cisl Cuneo Chiara Isoardi . Dopo l’intervento di Roberto Marengo Segretario Femca Cisl Piemonte, a chiudere i lavori è stato il Segretario generale UST Cisl Cuneo Enrico Solavagione.
“La Cisl continua a rivendicare con forza il proprio ruolo di organizzazione autonoma, libera e responsabile, ha dichiarato Solavagione, che mette al centro i bisogni concreti di lavoratori, pensionati e famiglie. Negli anni abbiamo costruito un clima positivo e unitario dentro la nostra federazione, basato sul senso di squadra e sulla capacità di confrontarci senza distruggere, ma costruendo soluzioni”.
Secondo Solavagione il Paese è schiacciato da una polarizzazione permanente che alimenta solo scontro sociale e divisioni. L’uso inflazionato dello sciopero generale ha finito per svuotare questo strumento del suo significato e della sua efficacia. Il sindacato non deve trasformarsi in un partito politico né vivere di contrapposizione ideologica o di “piazza permanente”, ma deve tornare a fare il sindacato.
Per questo – ha proseguito Solavagione – la Cisl ha scelto di rilanciare il patto della responsabilità, un appello a sindacati, imprese e politica affinché si lavori insieme sui grandi nodi strutturali del Paese: salari, industria, transizione ecologica, riforme e utilizzo delle risorse del PNRR. Senza pregiudizi verso il governo in carica, che è democraticamente eletto, e senza tifoserie”.
Sulla legge di bilancio: “non è una manovra sufficiente, ma va letta dentro un quadro molto complesso fatto di vincoli europei, procedura d’infrazione, deficit e del peso enorme lasciato dal Superbonus. In questo contesto la Cisl ha scelto il realismo e la contrattazione, ottenendo risultati concreti. Più risorse alla sanità con nuove assunzioni, la defiscalizzazione di turni, lavoro notturno e festivo, la riduzione dell’IRPEF, una forte detassazione della contrattazione di secondo livello, il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali e misure su pensioni, lavori usuranti, congedi parentali e sostegno alle famiglie.
Allo stesso tempo non nascondiamo le criticità: mancano investimenti adeguati su scuola e università, siamo contrari ai condoni fiscali che premiano l’evasione, e riteniamo insufficienti le misure sui redditi medi, sulla tredicesima e sulle politiche strutturali per giovani e donne.
Infine un passaggio sulla legge sulla partecipazione dei lavoratori: “crediamo nella partecipazione e in un ruolo più forte dei lavoratori nelle imprese. È un’alternativa seria e responsabile al salario minimo imposto per legge, che rischia invece di favorire contratti pirata e abbassare i salari”.
“La nostra crescita – ha concluso Solavagione – dimostra che coerenza, verità e un sindacato che fa davvero il sindacato vengono riconosciuti dalle persone. È questa la strada che continueremo a seguire, a testa alta”.
Per uff. stampa Ust Cisl Cuneo _ Cristian Peirone
Categoria: Focus
