Cisl Cuneo, corso di formazione per delegati neo eletti Femca: identità, autonomia e partecipazione
Si è svolto in sede Cisl a Cuneo un corso di formazione promosso dalla categoria Femca per i delegati – neo eletti – un momento di confronto e crescita dedicato al ruolo sindacale nei luoghi di lavoro e al valore dell’appartenenza all’organizzazione.
La partecipazione ha visto la presenza di venti delegati provenienti da varie aziende del cuneese. La giornata di formazione è fortemente voluta dalla Femca regionale e sarà proposta su tutti i territori.
La giornata è stata curata da Monica Cat Genova, Responsabile formazione Cisl Piemonte e ha visto l’intervento, di chiusura di Enrico Solavagione Segretario generale Cisl Cuneo.
Presente la Segretaria generale Femca Piemonte Gabriella Pessione e la testimonianza di Aldo Pellegrino, che ha condiviso la propria esperienza da RSU, offrendo ai partecipanti uno spaccato concreto dell’attività sindacale che lo ha portato a ricoprire il ruolo di Segretario generale Femca Cuneo.
Al centro del corso, il tema dell’identità Cisl e della scelta consapevole di appartenenza, intesa non come adesione casuale ma come condivisione di valori, storia e metodo. Un sindacato autonomo, libero e apartitico, capace di confrontarsi con qualsiasi controparte nell’interesse esclusivo dei lavoratori.
Il segretario generale Enrico Solavagione ha sintetizzato così i punti cardine dell’azione Cisl: “in questi anni la Cisl ha scelto di confrontarsi con un governo democraticamente eletto, indipendentemente dalle affinità politiche, per portare risultati concreti in un contesto socioeconomico difficile. La nostra forza sta nell’autonomia: non scegliamo la controparte in base ai colori politici, ma lavoriamo per gli obiettivi dei lavoratori.
Abbiamo espresso un giudizio in parte positivo sulla legge di bilancio perché, pur con limiti evidenti, ha introdotto segnali importanti come le risorse sulla sanità pubblica dopo anni di tagli. Un sindacato serio deve saper valutare il contesto e ottenere il massimo possibile, senza cedere a logiche ideologiche o di scontro fine a sé stesso.
La Cisl, ha proseguito Solavagione, è e resta un sindacato libero, indipendente da partiti e governi, che mette al centro la persona e la responsabilità. Per questo chiediamo ai delegati di operare nelle aziende con consapevolezza e orgoglio, rappresentando davvero i lavoratori.
L’appartenenza alla Cisl è una scelta che deve essere fondata sulla conoscenza della sua storia e dei suoi valori: autonomia, pluralismo e partecipazione. Non si sta in questa organizzazione per caso, ma per convinzione.
Guardiamo al futuro proponendo strumenti innovativi come la partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese, convinti che la crescita economica debba tradursi in benefici concreti per chi lavora. Allo stesso tempo, puntiamo a un patto sociale per affrontare le sfide su sanità, previdenza e sviluppo industriale, unendo il Paese anziché dividerlo”.
Il corso ha ribadito l’importanza della formazione continua per i delegati sindacali, chiamati a operare in contesti complessi con competenza, autonomia e spirito di responsabilità, rafforzando il legame tra territorio, lavoratori e organizzazione.
Durante il corso sono stati svolti, in gruppi, laboratori di condivisione che hanno favorito il confronto tra i partecipanti e lo scambio di esperienze.
I temi trattati dalla formatrice hanno riguardato il ruolo della rappresentanza all’interno dei luoghi di lavoro, la struttura organizzativa della Femca e della Cisl e un approfondimento sui valori fondanti della Cisl, già emersi nella testimonianza di Aldo Pellegrino e ribaditi da Enrico Solavagione.
È stato inoltre dedicato spazio agli enti e ai servizi della Cisl, con un focus sulle pratiche che questi elaborano, permettendo ai partecipanti di conoscere attività e strumenti spesso poco noti ma fondamentali per l’assistenza per tutti.
Categoria: Focus
