Appalti e legalità: un accordo per una sempre maggior trasparenza nei lavori pubblici

giovedì 30 luglio 2020 / Attualità
I partecipanti dell'incontro in comune per la firma dell'accordo su appalti e legalità
I partecipanti dell'incontro in comune per la firma dell'accordo su appalti e legalità

Appalti e legalità diventano un binomio non solo auspicabile ma concretamente applicabile nella città di Cuneo grazie alla sottoscrizione di un importante accordo (costituito da uno generale ed uno specifico per l’edilizia) valido per tutte le imprese in appalto con il capoluogo cuneese.

“Non possiamo che essere soddisfatti di questo accordo che unendo fortemente tra loro gli appalti e la legalità è probabilmente l’unico nel suo genere a livello italiano – afferma con soddisfazione il segretario generale della Cisl Cuneo, Enrico Solavagione – ringrazio anche il comune di Cuneo che ha creduto a questa importante intesa ed ha lavorato con noi per renderla attuabile”

Il segretario generale della Cisl Cuneo, Enrico Solavagione, firmario dell'accordo su appalti e legalità

Tra le varie novità di questo accordo, già analizzato ed approvato dalla commissione comunale, c’è l’introduzione di una serie di meccanismi pensati anche per premiare le imprese virtuose, che garantiscono qualità nei servizi e nelle opere oltre ad offrire garanzie reali alle lavoratrici e ai lavoratori degli appalti.

“Un punto fondamentale dell’accordo – si legge nel comunicato stampa unitario redatto dalle segreterie di Cgil, Cisl e Uil al termine della seduta – è l’introduzione della “clausola “sociale” indispensabile al mantenimento dei posti di lavoro, alla garanzia dell’applicazione dei contratti collettivi nazionali e contrattazione territoriale sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, coerenti con le effettive attività oggetto dell’appalto”

A dimostrazione dello stretto rapporto tra appalti e legalità c’è un capitolo specifico finalizzato alla promozione ed alla tutela del lavoro regolare prevenendo qualsiasi fenomeno di infiltrazione mafiosa e della criminalità organizzata o di corruzione negli appalti pubblici.

“Questo accordo pone anche alle imprese committenti il tema della responsabilità sociale; legalità e qualità del lavoro devono diventare un obiettivo comune – conclude il comunicato sindacale –   L’accordo con il Comune di Cuneo è un primo grande passo che deve essere esteso anche agli altri Enti della nostra provincia e al settore privato”.

Alfonso Territo

 

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