1º maggio a Cuneo. Solavagione: “il lavoro dignitoso ed il salario giusto sono una condizione essenziale per una società giusta e democratica e richiede un impegno condiviso”

sabato 2 Maggio 2026 / Focus
Enrico Solavagione Segretario generale Cisl Cuneo

Lo slogan della Festa dei Lavoratori di quest’anno: “Lavoro dignitoso”. Il 1º maggio, come da tradizione, si celebra questa ricorrenza che anche a Cuneo non è passata inosservata: in piazza Foro Boario erano presenti numerosi lavoratori, insieme ai rappresentanti delle tre principali sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil.

Una mattinata dedicata a dare voce ai diritti di ogni lavoratrice e lavoratore. A moderare l’evento è stata Alessia Comba operatrice Femca Cisl Cuneo. Dopo il saluto istituzionale del vicesindaco di Cuneo Luca Serale, hanno preso la parola i rappresentanti dei lavoratori. Per la Cisl è intervenuta Margherita Lo Cascio della Fisascat Cisl Cuneo.

Il comizio è poi proseguito con gli interventi dei tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, che hanno ribadito l’impegno comune dei sindacati per la promozione di un lavoro dignitoso. Sono intervenuti Armando Dagna (Uil), Enrico Solavagione (Cisl) e Piertomaso Bergesio (Cgil).

Nel suo intervento, il segretario generale della Cisl di Cuneo Enrico Solavagione, ha affrontato diversi temi importanti, tra cui la centralità dei lavoratori, il ruolo della contrattazione e del sindacato, le nuove sfide e i nuovi diritti che dovranno emergere, nonché le responsabilità che dovranno essere condivise.

Solavagione: “il Primo Maggio non è solo una celebrazione, ma un momento di rivendicazione dei diritti e di riflessione sul futuro del lavoro. Il lavoro dignitoso significa condizioni giuste, retribuzione equa, sicurezza e pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona.  Il lavoro deve essere uno strumento di dignità e realizzazione sociale, non riducibile a una semplice dimensione economica.  Persistono criticità nel mercato del lavoro, tra precarietà diffusa, difficoltà per i giovani e sfide nell’integrazione dei lavoratori stranieri”.

Sulle sfide future e la contrattazione: “la globalizzazione ha aumentato la competitività, ma spesso ha anche indebolito le tutele e accresciuto precarietà e dumping salariale.  La contrattazione, soprattutto di secondo livello, è centrale per garantire salari più giusti, migliori condizioni di lavoro e una reale tutela dei diritti”.

In conclusione: “la Cisl, insieme a CGIL e UIL, sostiene la necessità di rafforzare diritti come equilibrio vita-lavoro, salute mentale e sicurezza economica, promuovendo maggiore partecipazione dei lavoratori nelle imprese. Il lavoro dignitoso è una condizione essenziale per una società giusta e democratica e richiede un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e sindacati”.

Tra gli iscritti Cisl presenti davanti al palco in piazza Foro Boario Anna Maria Furlan già Segretaria generale Cisl.

 

 

Uff. Stampa Cisl Cuneo _ Cristian Peirone

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