Consiglio generale dedicato a pensioni e del lavoro. Approvate le modifiche al regolamento ed allo statuto

martedì 17 luglio 2018 / Focus
Il consiglio generale Cisl
Il consiglio generale Cisl

E’ stato un Consiglio generale molto sentito e dibattuto quello svoltosi lunedì 17 luglio presso la sede cuneese della Cisl al quale ha partecipato anche il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris. Presenti inoltre, come di consueto, Tiziana Mascarello ed Alfio Pennisi, componenti della segreteria Cisl di Cuneo.

Dopo alcune modifiche al regolamento ed allo statuto approvate all’unanimità, la seduta è entrata nel vivo con la relazione del segretario generale della Cisl di Cuneo, Massimiliano Campana. Un documento che ha toccato temi particolarmente sensibili quali fisco, pensioni, lavoro e crescita. “Argomenti sui quali è necessario iniziare un confronto con il governo – ha affermato Campana – come richiesto dalla segretaria generale, Annamaria Furlan”.

La relazione del segretario generale Cisl Cuneo, Massimiliano Campana

La relazione del segretario generale è iniziata con un commento sul decreto sul lavoro e fisco definito “Decreto Dignità”. Pur sottolineando la cattiva abitudine di tutti i governi di intervenire con propri decreti sul tema del lavoro senza peraltro risolverlo, ha evidenziato “ombre e luci” di tale decreto. “Il Decreto Legge 87/2018 si pone, peraltro doverosamente e quindi in modo assolutamente condivisibile, l’obiettivo di introdurre misure di contrasto alla precarietà – ha affermato Campana – anche se è fondamentale fare chiarezza su una falsa dicotomia con la quale si asserisce che per aumentare l’occupazione bisogna diminuire le tutele dei lavoratori o, per contro, si aumenta la disoccupazione diminuendo la precarietà”

Campana ha inoltre sottolineato la necessità che il governo attivi nuovamente i tavoli di concertazione con il sindacato come affermato dal vicepremier Di Maio nella recente Conferenza nazionale dei Servizi della Cisl svoltasi a Roma poche settimane fa.

Questione su cui è anche intervenuto il segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris nella sua relazione di chiusura. “Non esprimo ancora dei giudizi su questo governo perché ha iniziato da poco la sua attività. Vedremo quale sarà il suo comportamento sui temi legati ai lavoratori. Argomenti che dovranno essere condivisi con il sindacato attraverso la concertazione che a volte viene dimenticata”.

La relazione di Campana è proseguita analizzando altri temi particolarmente importanti quali le pensioni “facciano qualunque cosa di positivo per quanto riguarda la previdenza, ma ci dicano dove intendono prendere i soldi” ha proseguito Campana descrivendo le varie ipotesi annunciate ma non ancora attuate dal governo”.

Per quanto riguarda la contrattazione territoriale il segretario generale della Cisl cuneese ha comunicato l’inizio di un tavolo di confronto  con il comune di Cuneo per quanto riguarda l’applicazione del Reddito di inclusione. Sulle politiche sociali e del Welfare aziendale contrattato si è svolto un primo incontro con la Fondazione della Cassa Risparmio di Cuneo.

La seduta del Consiglio generale è proseguita con gli interventi di tutti i segretari generali delle varie federazioni della Cisl cuneese. Interventi accomunati dalla questione della previdenza e dei provvedimenti legati al decreto dignità.

Non sono mancati approfondimenti sulla questione dei migranti e sul rapporto con il lavoro e la scuola.

Nel suo intervento che ha concluso il consiglio generale, il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferrais, ha sottolineato “la perplessità per un governo rappresentato da fazioni contrapposte” anche se, come già accennato precedentemente, ha sospeso il suo giudizio in attesa di vederlo operare sulle questioni legate alla società civile ed al lavoro.

L’intervento conclusivo del segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris

“Manca ancora un intervento del governo su temi particolarmente importanti quali l’istruzione, la formazione, l’innovazione tecnologica – ha affermato Ferraris – in particolare sulla sanità faremo molta attenzione. Intendiamo discutere sulla riduzione delle liste d’attesa, sull’intra moenia, sulla non autosufficienza, sull’assistenza domiciliare”.

L’intervento di Ferraris si è poi soffermato sui servizi della Cisl “I tagli perpetrati da vari governi sui nostri servizi, in particolare sul Caf e sul Patronato rappresentano un intervento palese contro il sindacato. Un atteggiamento che non consideriamo ineluttabile e che cercheremo di eliminare”.

“I nostri servizi – ha concluso il segretario della Cisl piemontese – saranno sempre più protesi per soddisfare i lavoratori ed in particolare gli iscritti della Cisl”.

Alfonso Territo

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