Con il “Programma gol” 184 mila nuovi occupati in Piemonte

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Primo Piano Cristina Maccari segretaria regionale Cisl Con il “Programma gol” 184 mila nuovi occupati in Piemonte

La regione supera in anticipo gli obiettivi Ue. Su 324 mila persone coinvolte una su due ha trovato un lavoro

Il Piemonte supera in anticipo gli obiettivi fissati dall’Europa e si conferma tra le realtà più efficaci nell’attuazione del Programma Gol (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori), misura del Pnrr per accompagnare le persone verso il lavoro attraverso la formazione e percorsi personalizzati. I risultati sono stati presentati al Grattacielo Piemonte, a Torino, nel corso dell’incontro “Abbiamo fatto…GOL – Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”, promosso dalla Regione Piemonte insieme ai principali soggetti della rete regionale delle politiche del lavoro.

Attualmente sono 324.647 le persone raggiunte dal programma. Di queste 266.184 hanno seguito percorsi personalizzati e 79.616 hanno completato attività formative o tirocini. Il Piemonte ha così superato tutti i target assegnati dal Ministero e dall’Unione Europea: i beneficiari sono infatti oltre 22 mila in più rispetto agli obiettivi previsti e anche le persone formate superano il target delle 22 mila unità.
Il dato più significativo riguarda però l’occupazione. Oltre 184 mila persone, pari al 56,8% di coloro che hanno preso parte al programma, hanno trovato un lavoro. Di queste, oltre il 40% (75.272 persone) ha ottenuto un contratto stabile (tempo indeterminato, apprendistato, trasformazioni da tempo determinato a indeterminato), confermando la capacità del sistema piemontese non solo di favorire l’inserimento lavorativo, ma anche di creare occupazione di qualità.
Il programma ha coinvolto in misura significativa anche le categorie tradizionalmente più esposte alle difficoltà occupazionali. Le donne rappresentano il 54,2% dei partecipanti, mentre gli under 30 costituiscono oltre il 28% della platea. Particolarmente rilevanti anche i risultati occupazionali dei giovani, che registrano tassi di inserimento superiori alla media regionale.

“I risultati del programma GOL – hanno dichiarato il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e l’assessore alla Formazione Daniela Cameroni – raccontano il Piemonte che vogliamo costruire: un territorio dove il lavoro non si crea per decreto, ma si costruisce investendo sulle persone dando loro quelle competenze richieste dal mercato. Abbiamo scelto di non limitarci ad assistere chi perde il lavoro, ma di sostenere concretamente chi vuole rimettersi in gioco. Le politiche attive sono una straordinaria leva strategica di sviluppo, competitività e coesione sociale. Superare tutti i target del Pnrr con largo anticipo è motivo di orgoglio, ma il risultato più importante è un altro: aver ridato una prospettiva di futuro a più di 184.000 persone”.

Alla base di questi risultati c’è un modello costruito sulla personalizzazione dei percorsi. Grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro, Centri per l’impiego, enti di formazione e agenzie per il lavoro, ogni persona viene presa in carico attraverso servizi di orientamento specialistico, accompagnamento, formazione e incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Un sistema integrato che ha trasformato le politiche attive in uno strumento concreto di crescita economica e inclusione sociale.
“I numeri di GOL – osserva la segretaria regionale Cisl, Cristina Maccari – confermano che investire sulle persone paga. Ora la sfida è consolidare questo modello, rafforzando i Centri per l’impiego e la qualità dei percorsi formativi. La Cisl continuerà a vigilare perché le politiche attive si traducano sempre più in occupazione stabile e di qualità, non solo in numeri da rendicontare.”

(da Conquiste del Lavoro del 5 agosto 2026)
Rocco Zagaria

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