Cisl in piazza a Roma il 13 dicembre per cambiare la Legge di bilancio e costruire un nuovo Patto sociale

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Cisl in piazza a Roma il 13 dicembre per cambiare la Legge di bilancio e costruire un nuovo Patto sociale

Dal Piemonte parteciperanno all’iniziativa nazionale dal titolo “Migliorare la manovra, costruire un Patto” alcune centinaia di lavoratori, pensionati, delegati e dirigenti Cisl. Il segretario regionale Caretti: “Sarà una piazza di proposta e non di protesta”

“Migliorare la manovra, costruire  un Patto”: è questo il titolo della manifestazione nazionale che la Cisl terrà sabato 13 dicembre, a Roma, in Piazza Santi Apostoli, a partire dalle ore 9.30, all’interno del “Cammino della Responsabilità “, la campagna di mobilitazione con cui la Confederazione di via Po ha attraversato in queste settimane tutto il Paese per sostenere le richieste di modifica alla legge di bilancio e costruire  un nuovo “Patto Sociale” su lavoro, crescita e coesione. All’iniziativa nazionale del sindacato di Via Po, che sarà conclusa dalla leader Cisl, Daniela Fumarola, parteciperanno numerose delegazioni di lavoratori, pensionati, delegati, quadri e dirigenti delle federazioni, delle regioni e dei territori. Da Piazza Santi Apostoli la Cisl ribadirà l’esigenza di un confronto costruttivo con il Governo e le altre parti sociali per definire una strategia di corresponsabilità e di obiettivi  condivisi, anche in vista della fase conclusiva del Pnrr nel 2026, per affrontare i problemi del Paese e governare le trasformazioni del lavoro, dell’economia e delle politiche industriali.

“Abbiamo il dovere di andare oltre la manovra, sapendo che il 2026 sarà l’anno in cui la spinta del Pnrr finirà. Non possiamo permettere che torni una fase di stagnazione. E per farlo occorre una grande alleanza tra Governo e parti sociali, sul modello dei grandi accordi concertativi, per restituire all’Italia una prospettiva, un modello di sviluppo, un’idea di futuro”, ha dichiarato la leader Cisl, Daniela Fumarola. Questa è la sfida che la Cisl lancia. Dobbiamo unire le forze sul tema della crescita, per alzare la produttività e redistribuirla sui salari, investire in salute e sicurezza, innovazione, formazione, infrastrutture, sanità pubblica, welfare territoriale, nuove competenze. Occorre puntare ad un lavoro di qualità e stabile attraverso una maggiore partecipazione all’interno dei luoghi di lavoro, riformare e rendere piu’ flessibile il sistema previdenziale. La manifestazione del 13 dicembre sarà una piazza di proposta, non di protesta. Vogliamo affermare un progetto di sviluppo equo, sostenibile e partecipato, governare i grandi cambiamenti”.

Per il segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti: “I tempi sono maturi per stringere un nuovo Patto Sociale con l’obiettivo di dare una prospettiva, un modello di sviluppo e un’idea di futuro all’Italia, ma anche al Piemonte. Nella nostra regione, il nuovo patto sociale deve coinvolgere il mondo del lavoro, delle imprese e delle istituzioni. La Giunta regionale deve aprire un tavolo permanente sulla crescita e lo sviluppo, coinvolgendo tutti gli attori sociali ed economici piemontesi. C’è bisogno di una politica industriale che non lasci indietro nessuno, che investa sulle vocazioni territoriali, sulla formazione e che sostenga con convinzione nuovi progetti di sviluppo”.

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