Un patto per rilanciare le Terme di Acqui

La Cisl Alessandria-Asti propone un tavolo territoriale per costruire una strategia comune di sviluppo della città. Il sindaco Danilo Rapetti dice sì all’incontro con tutte le parti sociali e produttive
La Cisl Alessandria-Asti lancia una proposta ambiziosa per il rilancio delle terme di Acqui: un tavolo territoriale che riunisca tutti gli attori sociali ed economici della città, con la regia del Comune, con l’obiettivo di dare nuovo slancio al comparto termale e all’economia locale.

All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, i consiglieri regionali, Marco Protopapa e Domenico Ravetti, e il segretario generale Cisl Piemonte, Luca Caretti. “Le Terme – ha ricordato il segretario generale aggiunto della Cisl Alessandria-Asti, Stefano Calella, introducendo i lavori – hanno perso centralità nel sistema turistico e sanitario regionale. Non si tratta di una crisi improvvisa, ma ampiamente annunciata. Oggi, però, c’è un elemento nuovo: Regione e Comune hanno rimesso le terme al centro dell’agenda politica e la stessa Regione ha riconosciuto che il modello costruito dopo il 2010 non ha garantito né sviluppo né occupazione. Per cambiare pagina serve costruire un nuovo progetto di rilancio”.
Per i lavoratori delle Terme – una ventina in tutto, di cui 7 assunti a tempo indeterminato e 14 a tempo determinato – il nuovo anno è iniziato con una lettera di licenziamento da parte della società Finsysistem che gestisce l’impianto e che fa capo all’imprenditore genovese, Alessandro Pater. Al momento, in attesa del nuovo progetto di riapertura delle terme, tutti i lavarotori sono stati riassorbiti dalla Sanità regionale. Marco Ciani e Pierluigi Borgatta, rispettivamente segretario generale Cisl Alessandria-Asti e coordinatore Cisl della zona di Acqui, nell’aprire i lavori hanno spiegato le ragioni dell’iniziativa Cisl. “Le terme – hanno detto Ciani 

Il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, dove aver ripercorso la lunga e travagliata storia degli ultimi anni delle terme, ha precisato che “Il 2026 sarà un anno di 
Il segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti, nel concludere i lavori ha assicurato massimo sostegno alla vicenda delle Terme di Acqui e la giusta attenzione al rilancio del territorio e della sua economia locale. “Solo con un cambio di rotta – ha osservato Caretti -, un lavoro sinergico e collettivo, una nuova assunzione di responsabilità pubblica e nuovi investimenti, le Terme di Acqui potranno tornare a essere un volano di sviluppo e una nuova occasione di crescita per tutto il territorio”.
Rocco Zagaria
Categoria: Focus