Trotta Bus: ritardi nel pagamento degli stipendi. Monastra (FIT CISL Alessandria) chiede risposte immediate

lunedì 26 Gennaio 2026 / Focus

Ancora una volta emergono gravi criticità nella gestione dei rapporti di lavoro da parte di Trotta Bus, azienda del Trasporto Pubblico Locale che opera sul territorio di Ovada.

Le Organizzazioni Sindacali hanno formalmente contestato il mancato pagamento degli stipendi relativi al mese di dicembre 2025, che a oggi non risultano ancora corrisposti a circa 20 lavoratrici e lavoratori. Un ritardo che rappresenta una grave violazione degli obblighi contrattuali e di legge, oltre che delle disposizioni previste dal CCNL di riferimento, e che sta causando un pesante disagio economico e personale ai dipendenti coinvolti.

La FIT CISL Alessandria ha immediatamente chiesto chiarimenti all’azienda e la regolarizzazione delle pendenze economiche, senza ricevere alcuna risposta. Una situazione definita inaccettabile, che purtroppo non rappresenta un episodio isolato: da tempo, infatti, i lavoratori denunciano ritardi ricorrenti nei pagamenti e mancati versamenti delle quote di TFR nei fondi pensione individuali.

Si tratta di comportamenti che colpiscono direttamente 20 famiglie del territorio ovadese, costrette a convivere con un’incertezza economica che non può essere tollerata.

Le Organizzazioni Sindacali hanno diffidato formalmente l’azienda a provvedere entro cinque giorni al pagamento integrale delle retribuzioni arretrate e a fornire una comunicazione scritta sulle cause del ritardo e sulle misure adottate per evitare il ripetersi di tali inadempienze.

«In assenza di risposte concrete – sostiene Giacomo Monastra della FIT CISL Alessandria – ci riserviamo di intraprendere tutte le azioni previste dalla normativa vigente, sia sul piano legale sia attraverso la mobilitazione dei lavoratori, a tutela dei diritti e della dignità di chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale al territorio.

Anche la CISL Alessandria Asti, attraverso il Segretario Generale Marco Ciani, sostiene le giuste rivendicazioni della categoria: «Il rispetto dei lavoratori passa prima di tutto dal pagamento puntuale delle retribuzioni e dal corretto versamento dei contributi e del TFR. Non è accettabile che in un settore pubblico essenziale come il Trasporto Pubblico Locale si continuino a registrare situazioni di incertezza salariale. La CISL sarà al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori di Trotta Bus fino alla piena regolarizzazione delle spettanze dovute e chiede alle istituzioni e agli enti affidanti di vigilare con attenzione sul rispetto degli impegni contrattuali e delle norme di legge».

Categoria: