Terme di Acqui: quali prospettive? La CISL Alessandria-Asti promuove un confronto pubblico sul futuro del termalismo e dello sviluppo del territorio
La CISL Alessandria-Asti promuove per mercoledì 4 febbraio 2026, alle ore 17, presso la Sala di Palazzo Robellini ad Acqui Terme, l’iniziativa pubblica dal titolo “Acqui Terme: quali prospettive?”, un momento di confronto aperto dedicato al futuro del patrimonio termale, allo sviluppo economico e alle ricadute occupazionali per il territorio.
L’incontro nasce dalla necessità di riportare al centro del dibattito pubblico il ruolo strategico delle terme di Acqui, non solo come eccellenza storica e culturale, ma anche come leva fondamentale per il rilancio turistico, produttivo e occupazionale dell’Acquese e dell’intera area sud della provincia.
Il programma
I lavori si apriranno alle ore 17 con i saluti di Marco Ciani, Segretario Generale della CISL Alessandria-Asti.
Seguirà l’introduzione di Stefano Calella, Segretario Generale Aggiunto CISL Alessandria-Asti, che inquadrerà il tema dal punto di vista sindacale, occupazionale e territoriale.
Interverranno:
Danilo Rapetti, Sindaco di Acqui Terme
Marco Protopapa, Consigliere della Regione Piemonte (Lega Salvini Piemonte)
Domenico Ravetti, Consigliere della Regione Piemonte (Partito Democratico)
A concludere i lavori sarà Luca Caretti, Segretario Generale della CISL Piemonte.
Un confronto necessario
Per la CISL Alessandria-Asti il futuro delle Terme di Acqui rappresenta una questione strategica che intreccia lavoro, qualità dello sviluppo, tutela delle competenze e valorizzazione del territorio. L’iniziativa vuole essere un’occasione concreta per costruire proposte, responsabilità condivise e una visione di lungo periodo, superando i problemi di questo periodo.
L’evento è aperto al pubblico.
Categoria: Iniziative, Territorio
