Le sfide lanciate dalla Conferenza nazionale Servizi Cisl in Rete: “Dare risposte ai bisogni delle persone per farle sentire meno sole”

venerdì 6 luglio 2018 / Attualità
servizi cisl
La squadra formata dai responsabili dei Servizi Cisl alla Conferenza nazionale
“Vogliamo contribuire a creare un clima migliore nel paese, con le nostre proposte ed i nostri valori, per dare risposte ai bisogni delle persone, aiutandole anche con i nostri servizi ad essere meno sole”.

È con queste parole che la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha concluso la Conferenza nazionale dei servizi  Cisl in rete  svoltasi a Roma dal 3 al 5 luglio.

“La nostra forza trae linfa dalle nostre radici e clorofilla dalle foglie. La Cisl del futuro nasce da idee e scelte di oggi”, ha rimarcato più volte Giovanna Ventura, Segretaria organizzativa confederale.
Sono stati oltre 5.000.000 i cittadini che nel 2017 si sono rivolti alle 2.500 sedi territoriali della rete servizi Cisl, di questi 2.500.000 al Caf Cisl e 1.800.000 al patronato Inas Cisl, per un totale di oltre 9.000.000 di pratiche espletate.  “La nostra affidabilità ed economicità rappresentano spesso, per milioni di lavoratori, di pensionati, disoccupati, precari, e per le loro famiglie, l’unica possibilità per uscire dal labirinto della burocrazia e dalla mancanza di informazioni precise sui propri diritti”.

Il nostro obiettivo è infatti evitare che le persone siano costrette a rivolgersi a professionisti con costi esorbitanti o nel peggiore dei casi, a faccendieri di un mercato sommerso che non garantisce la qualità e che lucra, con il miraggio dei costi contenuti, sulle condizioni di bisogno e di difficoltà delle persone.

Diversi i momenti “chiave” dell’evento, tra cui il commosso ricordo, in apertura, di Pierre Carniti, storico sindacalista della Cisl mancato recentemente.
Annamaria Furlan si  è poi rivolta al Vicepremier e Ministro del lavoro Luigi Di Maio, che ha partecipato ai lavori della prima giornata: “Ciò che mi preme dirle è che la Cisl nasce per il cambiamento,  per l’innovazione, per il futuro. È il suo codice genetico. Oggi più che mai.  Per queste ragioni il Governo del cambiamento, lungi dallo spaventarci, può aprire nuovi orizzonti; ad una condizione di metodo fondamentale: che sappia coltivare il confronto, ognuno per il suo ruolo e per le sue responsabilità con le grandi rappresentanze del lavoro e dell’impresa, incorporando il loro contributo nella sintesi del bene comune del Paese che riassume la missione di governare”.

La sindacalista è intervenuta anche  sulle misure allo studio del Governo nel “Decreto Dignità” per modficare alcuni aspetti del contratto a tempo determinato: “La lotta alla precarietà si fa rendendo più conveniente il contratto a tempo indeterminato: bisogna ridurre il cuneo fiscale ai contratti stabili, ed una parte deve andare alle buste paga dei lavoratori”- > Leggi l’intervista de “Il Sole 24 ore” – 5/7/18

La lotta alla precarietà si fa rendendo più conveniente il contratto a tempo indeterminato: bisogna ridurre il cuneo fiscale ai contratti stabili, ed una parte deve andare alle buste paga dei lavoratori”.

-> Intervento del Ministro del Lavoro e Vice Premier Di Maio: il video

Uno dei momenti più attesi della Conferenza Nazionale dei Servizi in Rete della Cisl è stata la tavola rotonda ‘Per la persona per il lavoro, importanza e valore delle reti per il nuovo welfare’ che, moderata dal giornalista Andrea Pancani, ha visto gli interventi del Segretario confederale amministrativo della Cisl, Piero Ragazzini, del Presidente dell’ Inps, Tito Boeri e dei Presidenti di Caf Cisl ed Inas Cisl, Danilo Battista e Gigi Petteni. Temi del dibattito l’importanza del patronato e delle sedi Caf per venire incontro alle esigenze ed ai bisogni delle persone, soprattutto di quelle più deboli ed in difficoltà, il ruolo fondamentale della cooperazione ed ovviamente, il tema ‘caldo’ del giorno, quello delle pensioni.
L’avere ribadito anche oggi quanto sia importante il lavorare insieme, per la Cisl, che ha fatto della concertazione il suo cavallo di battaglia, è una cosa straordinaria, su cui puntare”, ha detto Piero Ragazzini, mentre Boeri ha più volte ricordato come il ruolo dell’ Inas e dei Caf sia centrale nel nostro Paese. “Le persone vanno nelle vostre sedi perché sanno di trovare operatori di cui potersi fidare- ha concluso il Presidente dell’ Inps. “Vogliamo lavorare e collaborare con l’Inps, metteteci in condizione di farlo e miglioreremo insieme il servizio per le persone, anche grazie ai nostri 1527 punti di incontro sul territorio”: così il Presidente dell’ Inas, Gigi Petteni si è rivolto a Boeri.

 

 

Qui l’intervento di Alessio Ferraris, Segretario generale Cisl Piemonte:

L’importanza di fare rete, creare nuove singergie,  diventa importante se no indispensabile, in presenza di una disposnibilità limitata di risorse economiche ed umane, per costruire il nuovo welfare e sostenere i più deboli. Ne abbiamo bisogno soprattutto oggi, anche sul territorio, dove anche la Cisl di Alessandria-Asti è impegnata in una mobiltazione per dire NO all’impoverimento dei servizi a danno dei cittadini, com’è avvenuto in questi giorni ad Ovada (Al).

Grazie alle delegate, ai delegati, agli operatori, a tutto il gruppo dirigente per il contribuito propositivo alla sfida che abbiamo lanciato in queste giornate per riorganizzare e rendere più efficiente la nostra rete dei servizi”, il messaggio dalla leader Cisl in chiusura dell’evento.

Per approfondire:

-> Video: le voci dei nostri Militanti ed Operatori dei Servizi

-> Vai allo Speciale dal sito Cisl nazionale con tutti i focus – Il racconto “social”

-> Video da LaborTv


-> Scopri il Sistema Servizi della Cisl Alessandria-Asti rivolti a lavoratori, pensionati, precari, disoccupati…
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