Infortuni sul lavoro “vera emergenza nazionale”. L’appello della Filca Cisl dopo i gravi incidenti in provincia di Alessandria

venerdì 26 luglio 2019 / Attualità
morti lavoro sciopero cisl
Sono ancora troppe le vittime di incidenti mortali ed infortuni sul lavoro

Quello che sta per terminare è stato un mese di luglio “nero” per quanto riguarda gli incidenti ed infortuni sul lavoro nel nostro territorio.
Gli ultimi in ordine di tempo si sono verificati a Novi L.re (AL) tra il 25 e 26 luglio,  due gravi incidenti sul lavoro che hanno colpito un uomo e una donna all’interno delle aziende Specialacciai e Campari; in quest’ultima azienda le organizzazioni sindacali hanno proclamato uno stop con il fermo della produzione fino a lunedì 29 luglio.
Pochi giorni prima, a Lerma (AL),  un operaio edile di 58 anni, Kostandin Sotiri, ha perso la vita precipitando al suolo mentre sistemava una rete metallica su una scarpata.
Le Federazioni provinciali di Feneal Uil, Filca Cisl nazionale e Fillea Cgil, sono tornate a invocare per l’ennesima volta un intervento del Governo in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro: “Gli infortuni mortali sono diventati una vera emergenza nazionale, ma continuano ad essere orfani di provvedimenti e assenti dal dibattito pubblico, scavalcati da altre priorità ed emergenze”, hanno denunciato le tre sigle.
sicurezza lavoro locandina
Critiche rispetto all’intervento di modifica e semplificazione della legislazione sugli appalti, che ai sindacati “non appare coerente con la necessità di fornire maggiori garanzie in merito alla tutela della salute nei luoghi di lavoro”, le Federazioni provinciali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno esortato “uno sforzo importante da parte di tutti” e conseguenti scelte politiche per fermare l’aumento di infortuni e incidenti mortali nei luoghi di lavoro”.

Ancora molto si può e si deve fare, a patto che Imprese e Politica vogliano davvero investire sulla sicurezza sul lavoroPurtroppo, le disposizioni del Governo che, con la legge di bilancio 2019 ha ridotto di oltre il 30% i premi assicurativi antinfortunistici che le imprese hanno l’obbligo di pagare all’Inail, non pare vadano in questa direzione. Proprio per questo è importante contrattare sul territorio e con le stazioni appaltanti misure a sostegno della sicurezza e della dignità del lavoro”.

La SICUREZZA e’ VITA  e deve stare sopra tutto!

-> Le nostre iniziative territoriali di  formazione, informazione e sensibilizzazione #zeroinfortuni

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