Muore operaio in cantiere del Terzo Valico: nuova piattaforma a difesa della sicurezza dei lavoratori

martedì 11 dicembre 2018 / Attualità
sicurezza Terzo Valico presidio Alessandria
Le morti sul lavoro sono un dramma vergognoso per un Paese civile. Spezziamo questa catena!

Ancora un morto sul lavoro.

L’8 dicembre nel cantiere del Terzo Valico dei Giovi, a causa di un incidente sul lavoro avvenuto il giorno precedente mentre svolgeva la sua attività lavorativa all’interno di una galleria nei pressi di Voltaggio (Al), ha perso la vita il lavoratore Martino Egidio, sposato e padre di una figlia, dipendente della ditta EDILMAC di Gorle (BG).

L’operaio edile, per cause in corso di accertamento dalle Autorità competenti, sarebbe caduto da un ponteggio montato all’interno della galleria di servizio.
Il lavoratore, originario della provincia di Potenza e specializzato nei rivestimenti dei condotti di areazione, era uno dei numerosi trasfertisti, ovvero dipendenti di ditte in appalto o sub appalto che eseguono lavori specifici: solo una parte dei lavoratori impiegati nei lavori del Terzo Valico sono infatti dipendenti diretti di Cociv.

“Sta diventando una consuetudine inaccettabile”, tuonano le organizzazioni sindacali del settore edile della provincia di Alessandria e Genova. “Porgendo le più sentite condoglianze alla famiglia del lavoratore, piangiamo un’altra vittima del lavoro non riuscendo a capire come di lavoro, nel 2018, si possa ancora morire”.

Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea CGIL hanno proclamato uno SCIOPERO con le seguenti articolazioni: per il personale turnista dalle ore 6.00 del 10 dicembre alle ore 6.00 del 11 dicembre, per il personale giornaliero intera prestazione del 10 dicembre.
Le organizzazioni sindacali, nella giornata di lunedì 11 dicembre, hanno organizzato  un PRESIDIO presso la Prefettura di Alessandria e la Prefettura di Genova ed incontrato il Prefetto a cui è stata consegnata una piattaforma con alcune richieste urgenti a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori impiegati nei lavori del Terzo Valico:

orari di lavoro: la presenza di più ditte rende difficile avere un controllo delle ore di lavoro effettivamente rese., dopo molte  ore l’attenzione e la concentrazione possono diminuire e il rischio di incidenti crescere pericolosamente
– nomina di un responsabile per la sicurezza direttamente a carico del general contractor (Cociv),
– istituzione di un “settimanale” di cantiere, ossia del controllo degli orari di lavoro e del flusso di manodopera
– l’obbligatorietà di un pacchetto di ore formative sui rischi specifici, in aggiunta a quelle previste dal decreto 81
– l’intensificazione delle simulazioni di infortunio e un protocollo per le emergenze
– l’attivazione di una campagna di assemblee sindacali in collaborazione con i tecnici Asl sulle problematiche dei singoli cantieri

Ai microfoni di Radiogold.it PierLuigi Lupo, Segretario generale Filca Cisl territoriale, davanti alla Prefettura di Alessandria:
il video

“Il prefetto – hanno dichiarato i sindacalisti – ha ascoltato le nostre proposte. C’è l’impegno ad attivarsi per condividerle con Cociv e renderle operative“.

“L’ennesima vita spezzata sul lavoro. Malgrado le ripetute denunce, gli scioperi e le mobilitazioni sindacali le istituzioni preposte continuano a non impegnarsi abbastanza. Continueremo a far sentire forte la nostra voce. Questa vergogna deve finire”, ribadisce Marco Ciani, Segretario generale Cisl territoriale.

 

Galleria fotografica della manifestazione de 10 dicembre dalla nostra pagina Facebook: vai

In seguito al tragico incidente che ha causato la morte di operaio edile nel cantiere del Terzo Valico, siamo scesi per…

Pubblicato da Cisl Alessandria-Asti su Lunedì 10 dicembre 2018

 

-> Le nostre mobilitazioni per la sicurezza dei lavoratori del Terzo Valico

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