Incentivi all’assunzione di donne over 50, chi puo’ beneficiarne? Ancora poche le richieste dalle aziende sul territorio

giovedì 1 Marzo 2018 / Attualità
Donne Lavoro Incentivi 2018
La nostra panoramica sugli incentivi all'assunzione ad oggi disponibili per donne, giovani e fasce svantaggiate

Anche nel 2018 sarà possibile fruire degli sgravi contributivi istituiti  dalla Legge 92 del 28 giugno 2012 per le assunzioni di donne ultra cinquantenni e disoccupate.

Gli sgravi prevedono una riduzione del 50% dei contributi  INPS e INAIL a carico dei datori di lavoro che assumono donne con contratto di lavoro subordinato.

La durata degli incentivi varia a seconda se il contratto stipulato è a tempo determinato o indeterminato e, se il contratto a tempo determinato viene trasformato a tempo indeterminato,  la riduzione del cinquanta per cento dei contributi INPS viene prorogata per ulteriori diciotto mesi.
“Condizione per poter usufruire di questa possibilità è che le donne assunte siano prive di un impiego regolarmente retribuito nel periodo antecedente da sei a ventiquattro mesi mentre non è necessaria l’iscrizione presso il Centro per l’impiego in quanto in stato di disoccupazione”, ricorda Chiara Cerrato, Consigliera di Parità della Provincia di Asti, dove le aziende che hanno fatto domanda per usufruire di tale tipo di sgravio sono, come da fonte INPS,  “un numero certamente insufficiente rispetto al totale di imprese esistenti sul territorio”.
 Queste agevolazioni possono riguardare anche l’assunzione di donne over 50 in stato di disoccupazione da oltre dodici mesi.
 I datori di lavoro devono essere in regola con le condizioni specifiche previste dalla norma, come, ad esempio, il Documento Valutazione Rischi in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.

Come usufruirne: attraverso domanda on line sul sito ufficiale dell’INPS, nel Cassetto riservato ai datori di lavoro.

Maggiori chiarimenti sono disponibili nella sezione Contatti del ” Cassetto previdenziale aziende” sul portale INPS.

Secondo gli ultimissimi dati Istat diffusi il 1° marzo, a gennaio si è registrato un lieve aumento dell’occupazione femminile: il numero di donne al lavoro (15-64 anni) sale di 37 mila unità, facendo salire il tasso di occupazione al 49,3%.
La distanza dagli altri Paesi U.E, però, non si riduce dal momento che il tasso di occupazione femminile rilevato da Eurostat  è sensibilmente più alto in Germania con un tasso del 74,5%, ed in Francia dove arriva al 66,3%.
Lieve risalita anche per il tasso di disoccupazione complessivo che, sempre a gennaio, si attesta al 11,1% (+0,2 rispetto a dicembre ’17). Tra gli occupati il segno + è trainato dai contratti a tempo determinato (+66mila), mentre quelli stabili sono in calo (-12mila); il tasso di disoccupazione giovanile scende invece al 31,5% (-1,2 punti).
-> Per informazioni ed approfondimenti su tutti gli incentivi all’assunzione per donne, giovani, fasce svantaggiate…:

– sezione dedicata portale ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive): clicca qui

– bonus assunzioni Giovani 2018 (ClicLavoro.gov.it): clicca qui

– vai alla sezione del nostro sito dedicata al mercato del lavoro (sostegni, iniziative, ricollocazione): clicca qui

 

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