IBL di Coniolo: allarme per oltre 120 lavoratori, chiediamo interventi urgenti

venerdì 14 Novembre 2025 / Attualità

Si è svolto oggi, 14 novembre 2025, un incontro presso il Comune di Casale Monferrato per fare il punto sulla vertenza IBL di Coniolo, storica realtà industriale del territorio oggi in grave crisi. La FILCA CISL, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha lanciato un allarme per oltre 120 lavoratori a rischio, chiedendo interventi immediati da parte delle istituzioni locali e nazionali.

 

“Più di 120 lavoratori rischiano di trascorrere il Natale senza reddito”, sottolinea la FILCA CISL territoriale. “Chiediamo chiarezza sulle reali intenzioni dell’azienda, accelerazione dei pagamenti della CIGS e percorsi concreti di ricollocamento.”

 

I sindacati hanno avanzato richieste precise: accelerazione dei pagamenti della CIGS già autorizzata fino al 31 dicembre 2025, con eventuale proroga al 2026 considerando l’età media dei lavoratori; percorsi di ricollocamento presso altre aziende locali e accesso a corsi di formazione regionali; incontro urgente con azienda e commissario per chiarire le intenzioni reali della proprietà e definire un percorso di tutela per i lavoratori.

 

La procedura di concordato preventivo in bianco, inizialmente vista come strumento per garantire la continuità aziendale, sembra oggi orientata alla cessazione dell’attività, con gravi conseguenze per i lavoratori e il territorio. Negli ultimi giorni, l’azienda ha sospeso unilateralmente l’accordo sulle uscite volontarie e non anticiperà più la CIG, aumentando il rischio economico per le famiglie.

 

Nel corso delle ultime settimane, la situazione è peggiorata rapidamente: a ottobre 2025 IBL aveva presentato il concordato preventivo in bianco, mentre alla fine del mese erano in corso le negoziazioni per l’accordo sulla CIG e sulle uscite volontarie. All’inizio di novembre i sindacati hanno appreso che la procedura sembrava orientata alla cessazione, e tra l’8 e il 12 novembre sono stati sospesi sia gli anticipi della CIG sia gli accordi sulle uscite volontarie. Durante l’incontro di oggi, i sindacati hanno ribadito la necessità di interventi urgenti su reddito, ricollocamento e chiarezza aziendale.

 

La FILCA CISL conferma la mobilitazione totale a sostegno dei lavoratori IBL e rinnova l’appello alle istituzioni affinché intervengano immediatamente per garantire trasparenza, tutela economica e percorsi di ricollocamento. “Non possiamo permettere che famiglie e territorio paghino il prezzo di scelte aziendali opache”, conclude la FILCA CISL territoriale.

Categoria: , , ,