Ex Ilva, situazione critica per i Lavoratori. Domani il tavolo in Prefettura

giovedì 20 Novembre 2025 / Attualità

La crisi dell’ex Ilva continua a rappresentare una grave preoccupazione per l’intero comparto siderurgico italiano e per le comunità coinvolte. Dopo la recente rottura delle trattative tra sindacati e Governo, è stato proclamato uno sciopero generale di 24 ore, che ha coinvolto tutti gli stabilimenti del gruppo, in segno di protesta contro un piano industriale giudicato inaccettabile.

Il Governo ha confermato un piano che prevede un drastico ridimensionamento delle attività produttive, causando così un pesante impatto sull’occupazione e l’attività industriale. I sindacati, tra cui la FIM CISL Alessandria-Asti, denunciano che tale piano sembra orientato alla chiusura degli stabilimenti e alla messa in cassa integrazione di migliaia di lavoratori, senza la presenza di acquirenti concreti e con un impatto sociale drammatico sul territorio.

Il segretario generale della FIM CISL Alessandria-Asti, Luigi Tona , ha reso chiaro lo stato di agitazione e il dissenso forte della categoria con queste parole:
“È scontro totale con il Governo perché abbiamo chiesto il ritiro del piano presentato, che di fatto ridimensiona le attività ed è inaccettabile per i riflessi importanti su tutti gli stabilimenti. Sembra una prospettiva per chiudere lo stabilimento e mettere a disposizione di eventuali potenziali acquirenti, che oggi non ci sono. Per noi questo è inaccettabile. Nell’assemblea di ieri abbiamo dichiarato lo stato di agitazione, iniziando con lo sciopero di 24 ore in tutti gli stabilimenti. Siamo in attesa di una data con il Prefetto di Alessandria, dove chiederemo di assumersi la responsabilità e far fare un passo indietro al Governo sul piano scellerato che metterebbe in crisi tutta l’area nord del gruppo ex Ilva.”

Le assemblee e le mobilitazioni dei lavoratori continuano in tutto il Nord Italia, da Novi Ligure a Racconigi, passando per Genova, a difesa dei posti di lavoro e del diritto a un futuro industriale serio e sostenibile.

La FIM CISL, ribadisce il proprio impegno nel sostenere i lavoratori e nel chiedere al Governo un cambio di rotta, con l’apertura di un confronto reale e propositivo e con garanzie concrete sul piano industriale e occupazionale.

Sulla vertenza è intervenuto anche il Segretario Generale della CISL Alessandria Asti Marco Ciani: “È fondamentale mantenere alta l’attenzione su questa vertenza, che riguarda non solo i lavoratori dell’ex Ilva, ma anche l’intero tessuto economico e sociale del territorio.

Come CISL Alessandria-Asti continueremo a sostenere con determinazione ogni iniziativa volta a tutelare l’occupazione, la dignità dei lavoratori e il futuro industriale dei nostri territori. Non permetteremo che scelte miopi o improvvisate compromettano un comparto strategico per l’Italia e lascino senza prospettive migliaia di famiglie.

Chiediamo con forza al Governo di riaprire immediatamente un confronto serio, trasparente e responsabile, fondato su un piano industriale credibile e orientato allo sviluppo, non al declino. La siderurgia ha bisogno di investimenti, visione e coraggio, non di tagli e arretramenti.

La comunità novese e alessandrina merita risposte, merita rispetto, e merita un futuro che non sia segnato dalla rinuncia. Su questo continueremo a impegnarci, senza esitazioni, al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie”.

ULTIMA ORA: domani nel pomeriggio alle ore 15 è stata convocata sulla vertenza ILVA una riunione urgente dalla Prefettura di Alessandria con le OO.SS. e le Istituzioni interessate. Sarà presente anche il Sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere.

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