Ex Ilva, Fim Cisl e CISL seguono da vicino gli sviluppi di Novi Ligure e Racconigi

venerdì 12 Dicembre 2025 / Focus

Novi Ligure, 12 dicembre 2025

La vertenza ex‑Ilva prosegue su più fronti, con la CISL e la Fim Cisl impegnate a garantire la tutela dei lavoratori e la continuità produttiva degli stabilimenti piemontesi di Novi Ligure e Racconigi.

Nei giorni scorsi, a Novi Ligure, le segreterie provinciali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil insieme alle Rsu hanno sospeso il presidio permanente davanti allo stabilimento dopo 9 giorni di mobilitazione, accogliendo la ripartenza del reparto di ricottura statica e la riduzione della cassa integrazione per i lavoratori coinvolti. La decisione è stata valutata dai sindacati come un primo passo concreto verso una gestione più stabile della produzione, pur restando alta l’attenzione sulla sostenibilità a medio e lungo termine.

Per quanto riguarda Racconigi, gli stabilimenti continuano a seguire le programmazioni aziendali legate agli ammortizzatori sociali e ai piani di investimento industriale, senza mobilitazioni attive analoghe a quelle di Novi Ligure, ma rimanendo sotto costante monitoraggio da parte della Fim Cisl e della CISL.

La CISL e la Fim Cisl sottolineano l’importanza di rispettare la clausola di salvaguardia occupazionale prevista dagli accordi storici e ribadiscono la necessità di un piano industriale nazionale sostenibile, che garantisca investimenti, tutela dell’occupazione e transizione ecologica per tutti gli stabilimenti ex‑Ilva.

«Il confronto con l’azienda e con il Governo deve continuare in modo unitario e trasparente – dichiarano i sindacati –. La tutela dei posti di lavoro, la sicurezza dei lavoratori e la continuità produttiva sono priorità irrinunciabili».

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