Il Comitato Provinciale INPS di Alessandria sulla gestione Covid-19

giovedì 9 luglio 2020 / Pensioni

Il Comitato Provinciale Inps di Alessandria, presieduto da Mario Scotti, figura storica della CISL non solo locale, si è espresso recentemente con una netta presa di posizione riguardante la gestione delle ricadute della pandemia.

In un ordine del giorno votato all’unanimità il Comitato ha preso atto con soddisfazione dei dati comunicati dal Direttore provinciale sulle prestazioni fornite dalla direzione provinciale riferite ai provvedimenti dell’emergenza COVID. La task force prontamente istituita ha permesso, alla data del 25 giugno, di raggiungere significativi e positivi risultati sulla lavorazione delle pratiche presentate sia per quanto riguarda le CIG ordinarie che per quelle in deroga che per il FIS. Sempre al 25 giugno risultavano lavorate il 95% delle domande presentate per CIG ordinaria, il 99% delle CIG in deroga e oltre l’82% delle richieste FIS.

Queste percentuali di accoglimento collocano l’Inps provinciale ai vertici delle pur buone prestazioni registrate sul territorio piemontese. I dati forniti rappresentano la migliore risposta a quanti in questo periodo, consapevolmente o meno, hanno cercato di attribuire all’Istituto e ai suoi uffici territoriali disguidi o ritardi, che certamente avrebbero causato meno disagi ai cittadini e ai lavoratori in presenza di meccanismi meno burocratici ai vari livelli.

Il Comitato Provinciale nel rammaricarsi per gli attacchi, anche strumentali, portati all’Inps, ha espresso solidarietà a tutti i suoi dipendenti che hanno saputo affrontare con successo sfide tecnologiche, organizzative e lavorative totalmente inedite. Il Comitato Provinciale ha unanimemente espresso un caloroso ringraziamento a tutto il personale Inps della sede provinciale e delle agenzie, per il lavoro che sta svolgendo da remoto e con modalità organizzative del tutto nuove. Non solo il personale ha affrontato con grande disponibilità i carichi di lavoro e gli orari allargati dovuti alla straordinaria quantità di prestazioni dell’emergenza COVID, ma ha consentito alla struttura di recuperare a lavorazione anche pratiche arretrate giacenti. Si può ben dire che se si sono raggiunti i buoni risultati sopra richiamati lo si deve essenzialmente alla alta produttività ed efficienza espressa dai dipendenti, unitamente alla consapevolezza del ruolo sociale rivestito dall’Istituto.

Il Comitato Provinciale ha quindi auspicato che per il futuro vengano introdotte norme semplificate per gli ammortizzatori sociali, una migliore sinergia fra gli interlocutori istituzionali, nonché una verifica e ripensamento della Dirigenza centrale sulle mission dell’Istituto e sulle evidenti carenze occupazionali.

Apprezzamento è stato espresso per la annunciata ripresa delle attività in presenza con il pubblico su prenotazione e con garanzia di sicurezza e protezione individuale per utenti e funzionari. Infine, è stata sottolineata l’importanza in questa fase, di una continua e periodica informativa pubblica da parte della Direzione Regionale sui dati delle prestazioni fornite ai cittadini.

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