Outlet di Serravalle Scrivia: dopo la mobilitazione arriva la prima intesa “storica” a vantaggio di oltre 2mila dipendenti

venerdì 1 dicembre 2017 / Attualità
striscione corteo outlet
Era il 15 e 16 aprile. A pochi mesi dalla nostra mobilitazione di protesta una prima svolta significativa per migliorare le condizioni di migliaia di lavoratrici e lavoratori
Outlet sciopero

Un’immagine surreale e inusuale per l’Outlet, diventata simbolo delle nostra “battaglia di Pasqua”, la grande mobilitazione di aprile 2017

Sul nostro striscione c’era scritto ‘Non ci arrendiamo‘, e così è avvenuto…
Quella del 15 aprile 2017 era stata definita la ‘battaglia di Pasqua’, parliamo della grande mobilitazione di protesta dei lavoratori dell’Outlet di Serravalle Scrivia (AL) organizzata  dalla Cisl e Fisascat di Alessandria-Asti, insieme a Cgil e Uil, con sciopero e manifestazione che alla vigilia di Pasqua  aveva bloccato per tutta giornata la strada provinciale Serravalle-Novi L.re.
I parcheggi vuoti, la grande ‘amplificazione’ dei media nazionali, i cartelloni scritti a caratteri cubitali “Lo gridiamo in coro, dignità per il lavoro“, “Pasqua con chi vuoi ma non con McArthurGlen, una battaglia apripista per sciogliere tanti “nodi” e migliorare le condizioni lavorative di migliaia di lavoratrici e lavoratori, tra Outlet e vicino centro commerciale Retail Park.
E i primi frutti sono arrivati per oltre 2mila lavoratrici e lavoratori di uno dei più grandi Outlet d’Europa con 250 grandi marchi, una vera e propria “cittadella” della moda.

Dopo la prima fase del confronto fra McArthur Glen, gruppo proprietario della maxi area commerciale, e le organizzazioni sindacali territoriali, avviata nel mese di luglio,  in questo giorni sono arrivati i primi segnali positivi grazie alla firma di un’intesa che ha visto la mediazione del Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri, portando ad una serie di soluzioni condivise finalizzate al miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti:

  • versamenti in sicurezza degli incassi e del trasporto del denaro all’interno del centro.
  • garantite aree parcheggio per agevolare i dipendenti
  • incentivi per alternative di mobilità attraverso car sharing e servizi navetta
  • convenzioni e offerte dedicate ai dipendenti a prezzi competitivi e più vantaggiosi
  • linee preferenziali e posti riservati nei bar e ristornati del centro, con anche la possibilità di consegna dei pasti e delle consumazioni eventualmente nei punti vendita
  •  individuazione di locali idonei e attrezzati da utilizzare per le pause pranzo e cena
  •  insieme alle amministrazioni comunali di Novi e Serravalle, sarà effettuato uno studio di fattibilità per realizzare una struttura scolastica destinata in misura prioritaria ai figli dei lavoratori dei centri commerciali
  • messa a disposizione di un ufficio interno per i rappresentanti sindacali
  • incontri periodici tra OO.SS. e proprietà per verificare eventuali problematichePer quanto riguarda le prossime aperture festive, le parti hanno concordato che il 26 dicembre l’Outlet sarà aperto, ma solo nel pomeriggio dalle 14 alle 20. La Cisl territoriale, con Cgil e Uil ed i Sindacati di categoria, esprimono “piena soddisfazione per aver ricomposto un tavolo di negoziazione che la crisi di relazioni sindacali dei mesi scorsi aveva del tutto allontanato. Riteniamo questo un fondamentale passo per mantenere vivo e costante il confronto con la Direzione dell’Outlet. Confronto che continuerà nel tempo per realizzare concreti obiettivi di miglioramento delle condizioni delle persone che lavorano nell’intera area commerciale e per realizzare, forse per la prima volta in un Outlet nel nostro paese, una significativa crescita della qualità del lavoro e della partecipazione sindacale”.Anche il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, che è sempre stato accanto ai lavoratori dell’Outlet nel corso di questa vertenza, esprime piena soddisfazione per questo primo risultato ” che premia la tenacia dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali convinte più che mai dell’importanza della contrattazione e del riconoscimento di diritti fondamentali”.
cgil cisl uil sciopero outlet

In diciassette anni di “vita”, la prima manifestazione di protesta organizzata all’Outlet

Dove eravamo rimasti…

“Esprimiamo soddisfazione per questo incontro, dal momento che per la prima volta si e’ aperto un confronto mai esistito, L’obiettivo di tutti i componenti del tavolo e’ quello di raggiungere un accordo sulle relazioni sindacali che possa consentire di avviare una trattativa tra le categorie e le controparti, per almeno tre buone ragioni: per il bene dei lavoratori, affinche’ vedano garantiti lavoro e diritti, per il bene dell’azienda, perche’ non puo’ che trarre benefici da un clima sereno. E per la collettivita’, perche’ nell’Outlet piu’ grande d’Europa e’ opportuno non rimanere indietro rispetto ai profondi cambiamenti del mondo lavoro ed una nuova ‘cultura’ che sta emergendo in questi ultimi anni, in cui il progresso, le tecnologie e nuove modalita’ organizzative non vanno scollegate dalla persona e dalle sue necessità“, il commento della Cisl subito dopo l’incontro con la proprietà avvenuto il 14 luglio 2017.
Risultato assolutamente non scontato dopo le rigidità e l’indisponibilità mostrate dagli interlocutori di McArthur a discutere in merito all’ apertura del giorno di Pasqua.

La conferma era arrivata anche da Cristina Vignolo, responsabile della Fisascat Cisl territoriale (commercio e terziario): “Non possiamo che annotare come un passo decisamente positivo quello di aver avviato un confronto sindacale serio e aver registrato nelle dichiarazioni dei dirigenti di McArthur Glen la disponibilità a confrontarsi su temi e materie di grande interesse anche per tutti i lavoratori dell’Outlet”.

Blocco Outlet Serravalle

Il corteo ha bloccato la strada provinciale Novi-Serrvalle per tutta la giornata del 15 aprile

Il percorso che si è aperto, già con appuntamenti calendarizzati nelle prossime settimane, dovrà realizzare un’intesa su un sistema di relazioni sindacali e industriali compiuto e strutturato, partendo da quanto già sottoscritto in fase di insediamento del centro, nel lontano anno 2000, e ad oggi ancora valido.
Le organizzazioni Sindacali, rispettando anche un impegno assunto con i lavoratori, hanno annunciato la presentazione, alla Direzione McArthur Glen, di un documento che consideriamo una vera e propria piattaforma sindacale, di punti molto concreti che realizzino sostanzialmente il miglioramento delle condizioni di lavoro delle persone.
Oggi possiamo solo cogliere una buona disponibilità al confronto con le rappresentanze sindacali ed una volontà positiva ad affrontare temi sicuramente complessi e articolati e anche di non semplice soluzione.
Certamente la realtà lavorativa dell’Outlet ha rappresentato un complesso di tematiche e di problematiche che investe una intera comunità di persone formata da qualche migliaio di lavoratrici e lavoratori e che vanno ben oltre il pur sensibile tema dell’apertura di Pasqua. Vedremo – riflette la sindacalista- nel prosieguo del confronto quanto materialmente misureremo in atti compiuti e concreti risultati, a partire dal tema “scottante” delle aperture festive, alle politiche degli orari, fino alla realizzazione dell’asilo nido/scuola dell’infanzia”.

P.Toriggia

– >  Speciale Il lavoro non è una merce!, diario della grande mobilitazione di Pasqua 2017 per l’Outlet di Serravalle

 

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