Outlet: ad un anno dalla mobilitazione a Serravalle (Al) raccolti i primi frutti dell’accordo “dei piccoli passi”. L’intervento della Fisascat Cisl territoriale su “Avvenire”

giovedì 29 marzo 2018 / Attualità
striscione corteo outlet
Era il 15 aprile 2017. Ad un anno dalla nostra mobilitazione di protesta la prima svolta significativa per migliorare le condizioni di migliaia di lavoratrici e lavoratori grazie all'intesa firmata a fine 2017
Outlet sciopero

Un’immagine surreale e inusuale per l’Outlet, diventata simbolo delle nostra “battaglia di Pasqua”, la grande mobilitazione di aprile 2017. Oggi i lavoratori raccolgono i primi frutti dell’intesa firmata lo scorso novembre

E’ passato quasi un anno dal 15 aprile 2017, giornata  che ha visto protagonista la nostra “battaglia di Pasqua”,  come battezzata anche dai media nazionali.
Parliamo ovviamemente della grande mobilitazione di protesta dei lavoratori dell’Outlet di Serravalle Scrivia (AL) organizzata  dalla Cisl e Fisascat di Alessandria-Asti, insieme a Cgil e Uil, con sciopero e manifestazione che alla vigilia di Pasqua aveva bloccato per tutta giornata la strada provinciale Serravalle-Novi L.re.
parcheggi vuoti, la grande ‘amplificazione’ dei media nazionali, i cartelloni scritti a caratteri cubitaliLo gridiamo in coro, dignità per il lavoro“, “Pasqua con chi vuoi ma non con McArthurGlen“, lo striscione “Non ci arrendiamo”, una battaglia per sciogliere tanti “nodi” e migliorare le condizioni lavorative di migliaia di lavoratrici e lavoratori, tra Outlet e vicino centro commerciale Retail Park.

Oggi, a pochi giorni dalla festività della Pasqua, circa 2.500 lavoratrici e lavoratori suddivisi in 250 negozi raccolgono i primi frutti grazie a quella prima grande manifestazione di protesta che ha coinvolto uno dei più grandi Outlet d’Europa, una vera e propria “cittadella” della moda.

Lo ricorda l’ampio approfondimento pubblicato oggi sul quotidiano Avvenire“, intitolato “La Pasqua non sarà di festa per il 20% dei supermercati“, con cui viene affrontato il tema delle aperture festive nei grandi centri commerciali, e ricordati i tanti “fronti” caldi ancora presenti in tutta Italia, come in Veneto e in Puglia dove nei prossimi giorni si svolgeranno una serie di scioperi. L’intento dei Sindacati è quello di sollevare il problema e chiedere che ci sia per i lavoratori da una parte il criterio della volontarietà, dall’altra una maggiore retribuzione rispetto alle ‘semplici’ domeniche.
La mobilitazione avviata a Serravalle per migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti rappresenta indubbiamente un’iniziativa apripista, proprio per questo motivo nello speciale realizzato da Avvenire ha messo in risalto e ricordato il caso Outlet, con un’intervista a Cristina Vignolo, Segretaria generale Fisascat Cisl  Alessandria-Asti (Commercio, Turismo e Terziario).

“Questa domenica l’Outlet resterà aperto ma abbiamo ottenuto che segua un orario ridotto dalle 14 alle 20, com’è avvenuto a Santo Stefano. È il risultato di una battaglia lunga e dura con la proprietà dell’outlet, la McArthurGlen, conclusasi con l’accordo dello scorso anno, che è “work in progress”, tiene subito a precisare la sindacalista.
“Abbiamo aperto un tavolo con la controparte, grazie all’intervento del Prefetto, raggiungendo un accordo di massima. Può sembrare poca cosa, ma bisogna ricordare che McArthurGlen si era seduta a quel tavolo con nessuna voglia di trattare. Cosa cambia per i lavoratori? Innanzi tutto – spiega – la società ha riconosciuto il sindacato come interlocutore e si è impegnata a dialogare: infatti il 13 aprile ci verranno forniti i dati dell’anno commerciale, che rappresentano la base di discussione”.

-> Leggi l’articolo da ‘Avvenire’ del 29-3-2018: Intervista Fisascat Cisl AL-AT su accordo Outlet Serravalle (AL)

 

Il primo importante passo: l’intesa sottoscritta a novembre 2017

Dopo la prima fase del confronto fra McArthur Glen, gruppo proprietario della maxi area commerciale, e le organizzazioni sindacali territoriali, avviata nel mese di luglio 2017, a novembre dello scorso anno sono arrivati i primi segnali positivi grazie alla firma di un’intesa che ha visto la mediazione del Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri, portando ad una serie di soluzioni condivise finalizzate al miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti:

  • versamenti in sicurezza degli incassi e del trasporto del denaro all’interno del centro.
  • garantite aree parcheggio per agevolare i dipendenti
  • incentivi per alternative di mobilità attraverso car sharing e servizi navetta
  • convenzioni e offerte dedicate ai dipendenti a prezzi competitivi e più vantaggiosi
  • linee preferenziali e posti riservati nei bar e ristornati del centro, con anche la possibilità di consegna dei pasti e delle consumazioni eventualmente nei punti vendita
  •  individuazione di locali idonei e attrezzati da utilizzare per le pause pranzo e cena
  •  insieme alle amministrazioni comunali di Novi e Serravalle, sarà effettuato uno studio di fattibilità per realizzare una struttura scolastica destinata in misura prioritaria ai figli dei lavoratori dei centri commerciali
  • messa a disposizione di un ufficio interno per i rappresentanti sindacali
  • incontri periodici tra OO.SS. e proprietà per verificare eventuali problematichePer quanto riguarda le prossime aperture festive, le parti hanno concordato che il 26 dicembre l’Outlet sarà aperto, ma solo nel pomeriggio dalle 14 alle 20.

    La Cisl territoriale, attraverso le parole di Marco Ciani, Segretario generale Cisl Alessandria-Asti, esprime  “piena soddisfazione per aver ricomposto un tavolo di negoziazione che la crisi di relazioni sindacali dei mesi scorsi aveva del tutto allontanato. Riteniamo questo un fondamentale passo per mantenere vivo e costante il confronto con la Direzione dell’Outlet. Confronto che continuerà nel tempo per realizzare concreti obiettivi di miglioramento delle condizioni delle persone che lavorano nell’intera area commerciale e per realizzare, forse per la prima volta in un Outlet nel nostro paese, una significativa crescita della qualità del lavoro e della partecipazione sindacale”.
    Anche il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, che è sempre stato accanto ai lavoratori dell’Outlet nel corso di questa vertenza, esprime piena soddisfazione per questo primo risultato “ che premia la tenacia dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali convinte più che mai dell’importanza della contrattazione e del riconoscimento di diritti fondamentali”.
cgil cisl uil sciopero outlet

In diciassette anni di “vita”, la prima manifestazione di protesta organizzata all’Outlet

Dov’eravamo rimasti…

“Esprimiamo soddisfazione per questo incontro, dal momento che per la prima volta si e’ aperto un confronto mai esistito, L’obiettivo di tutti i componenti del tavolo e’ quello di raggiungere un accordo sulle relazioni sindacali che possa consentire di avviare una trattativa tra le categorie e le controparti, per almeno tre buone ragioni: per il bene dei lavoratori, affinche’ vedano garantiti lavoro e diritti, per il bene dell’azienda, perche’ non puo’ che trarre benefici da un clima sereno. E per la collettivita’, perche’ nell’Outlet piu’ grande d’Europa e’ opportuno non rimanere indietro rispetto ai profondi cambiamenti del mondo lavoro ed una nuova ‘cultura’ che sta emergendo in questi ultimi anni, in cui il progresso, le tecnologie e nuove modalita’ organizzative non vanno scollegate dalla persona e dalle sue necessità“, il commento della Cisl subito dopo l’incontro con la proprietà avvenuto il 14 luglio 2017.
Risultato assolutamente non scontato dopo le rigidità e l’indisponibilità mostrate dagli interlocutori di McArthur a discutere in merito all’ apertura del giorno di Pasqua.

La conferma era arrivata anche da Cristina Vignolo, responsabile della Fisascat Cisl territoriale (commercio e terziario): “Non possiamo che annotare come un passo decisamente positivo quello di aver avviato un confronto sindacale serio e aver registrato nelle dichiarazioni dei dirigenti di McArthur Glen la disponibilità a confrontarsi su temi e materie di grande interesse anche per tutti i lavoratori dell’Outlet”.

Blocco Outlet Serravalle

Il corteo ha bloccato la strada provinciale Novi-Serravalle per tutta la giornata del 15 aprile

Il percorso perto ha avuto come obiettivo realizzare un’intesa su un sistema di relazioni sindacali e industriali compiuto e strutturato, partendo da quanto già sottoscritto in fase di insediamento del centro, nel lontano anno 2000, e ad oggi ancora valido.

P.Toriggia

– >  Vai allo speciale Il lavoro non è una merce!, diario della grande mobilitazione di Pasqua 2017 per l’Outlet di Serravalle con materiale fotografico, video e rassegna stampa

-> Vai alla nostra “diretta” Facebook del 15/4/17 con la galleria fotografica della giornata. Qui sotto altre fotografie simbolo della nostra protesta:

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